Avevano stabilito che avrebbero fatto entrare Travers. C'era un generale scetticismo per la squadra speciale degli osservatori, soprattutto per quello che era accaduto con Faith. Anzi, Buffy nel corpo di Faith. Da incubo.
Fecero accomodare Travers nel salotto; Giles, Buffy e Angel erano in piedi; Willow, Dawn e Jane in cucina,a debita distanza da quell'individuo che per due di loro rappresentava l'Inquisizione in persona e per una un potenziale bastone fra le ruote; Xander origliava.
Bench fossero le tredici del pomeriggio inoltrate, gli fu offerto del t. Il fuso orario era materia oscura per la padrona di casa,dato che in Inghilterra erano le dieci di sera. Ma Quentin era un uomo resistente, non avrebbe risentito esageratamente degli effetti del cambio d'ora.
Travers non grad lo zucchero e bevve il t aspro.
Giles diede un colpetto di tosse volontario.
Buffy manifestava gesti d'impazienza e Angel attendeva, lo sguardo perso nel vuoto e un pugno sotto al mento.
Travers fin di sorseggiare la bevanda e li degn una buona volta di esistere.
-In verit, il Consiglio, durante il corso della sua storia, ha incontrato rari casi di "semivampiro". Pochi vampiri hanno intrapreso questa strada per elevare la loro forza e , francamente, sempre stato esiguo il numero di coloro che erano a conoscenza del tipo di rituale per generarli.
-A cosa servivano con precisione?- lo interrog Giles.
-Quando era abbastanza cresciuto, il vampiro che aveva avviato il processo di vampirizzazione nel neonato se ne nutriva finch non lo prosciugava del tutto.
-Non ha senso. Perch avrebbe dovuto farlo?
-Oh,oh,oh!- rise sommessamente- Su questo vi illuminer Angel, signorina Summers.
Ci fu una pausa.
Angel si guard intorno, a disagio.
-A quell'epoca, nel 1888, iniziavo ad essere stufo della vita che conducevo. Le vittime per me erano noiosi pezzi di carne e sangue che nascevano, crescevano,si riproducevano e morivano con straordinaria velocit per uno della mia razza. Il mondo mi stava stretto. Credo che fossi vittima della consueta depressione di fine secolo che ogni creatura della notte che si rispetti ha passato. E io la presi molto male.- fece una smorfia- Progettai di acquisire un potere sconfinato, superiore a quello di un comune vampiro. Questa forza mi sarebbe avvalsa successivamente per distruggere il mondo, secondo i miei piani. Il problema era: in che modo conseguire un tale obiettivo? Complicato reperire la Gemma di Amara...e se poi non esisteva? Era rischioso, cos mi recai alla Bodleian Library di Oxford, dove avevo sentito che c'erano dei volumi adatti alla mia situazione. Trascorsi notti intere a rovistare tra antichi manoscritti e libri con pagine mangiate dalle tarme.
Giles si sistem sulla sedia dello scrittoio in legno, ascoltandolo con vivo interesse.
-Quando ormai stavo per accantonare la mia malsana idea, trovai una risposta. Un testo anonimo del duecento riportava un rituale per creare un essere met vampiro e met umano,ma possessore di un'energia fisica e spirituale senza pari. Non mi sembrava vero. Per compierlo bastavano due vampiri, per lo scritto asseriva che pi erano, pi la potenza della creatura sarebbe stata maggiore.
Willow intanto, vinta la paura,si era messa ad origliare insieme a Xander.
-Era perfetto. Incluso me, c'erano quattro vampiri che avrebbero potuto realizzare con me il rito. Quest'ultimo era semplice. Ognuno doveva azzannarsi la vena di un polso o di un braccio, e versare il sangue che ne sarebbe colato nella bocca dell'individuo che si era scelto. Il testo avvertiva che era preferibile applicare una cosa simile a un neonato,che era un essere inerme e incapace di opporsi. Se avessi saputo che avrei dovuto aspettare oltre cento anni per usufruire del mio gesto,avrei optato per un metodo maggiormente accessibile. Comunque...un fatto alla volta.
Buffy era stupita del modo in cui Angel narrava la storia. Risultava quasi cinico, tuttavia evitava di concentrare i suoi occhi sulle singole persone presenti in quel salotto, mantenendo la testa bassa o osservando gli oggetti sui mobili.
-Decisi di non mettere al corrente n il mio Sire, n Spike di quello che mi brulicava in mente. Un mese dopo ci spostammo in campagna, vicini a un villaggio composto da novanta anime. Cerano parecchi bambini appena nati l, ma, siccome ero un dannato snob, i figli dei rozzi contadini del luogo non mi alettavano. La mia attenzione ricadde sugli unici latifondisti e nobili del posto. La loro villa era posta su una collina. Li presi di mira. Non avevo nulla da perdere.
Angel tir un inutile sospiro.
-Resi partecipe del piano Drusilla che, pure se matta, era astuta quando voleva. Io sapevo che la coppia che viveva in cima al colle aveva una figlia, per non ero stato informato di quanti anni. Mandai Drusilla in avanscoperta, ordinandogli di recitare il ruolo della povera chiromante decaduta a cui mancava qualche rotella. Anche se in quegli anni la scienza stava prendendo il controllo delle menti degli uomini pi intelligenti, pratiche come quella della lettura delle carte erano ancora diffuse, e la superstizione dilagava in particolar modo nei villaggi e nei paesi rurali. Sarebbe stato uno scherzo conquistare la fiducia di una giovane annoiata nobile signora di provincia. E cos fu. Drusilla fu tanto abile da abbindolarla e da portarla a provare perfino compassione nei suoi confronti nei momenti in cui era dominata dalla pazzia. Era fatta. Una notte piombammo con i miei scagnozzi nel villaggio e facemmo una strage. Nessuno sopravvisse. Non so la ragione per cui lo feciforse per sgranchirmi un po,ero inattivo su quel versante da qualche mese.- Angel fece spallucce.
Buffy lo squadr pareva di udir parlare Angelus!
-Il padre e la madre si chiamavano John e Jane Ferguson. La neonata aveva lo stesso nome della genitrice. Darla e Spike vennero a conoscenza di quello che avevo architettato, in pratica, nel mentre in cui Drusilla e io gli comandammo di mordersi una vena del polso. Ah, naturalmente uccidemmo ciascuna persona che abitava quella dimora, compresi i genitori naturali di Jane. Non le erano pi necessari. Avendole donato parte del nostro sangue,ora eravamo noi quattro i genitori di Jane: Darla,Drusilla,Spike e io.
-In effetti, Jane assomiglia tremendamente a Angelus!- mormor Xander in maniera concitata a Willow.
Jane, che nel frattempo si era unita con Dawn ai due curiosi nel corridoio, moll una pizzicata allorecchio di Xander.
-Ehi! Ahio!-fece lui risentito.
-Ripetilo e giuro che ti spezzo le gambe!-sibil. Non stava affatto scherzando.
-Shh.-intim Willow ad entrambi, posizionando lindice davanti alle labbra.
-Perch proprio una femmina? Un maschio non andava bene oppure hai semplicemente colto loccasione?- domand Buffy.
-Ritengo che una femmina, per la mentalit di Angelus, sarebbe stata facilmente manovrabile rispetto a un maschio, giusto Angel?- chiese conferma Giles.
Il vampiro annu.
-Nonostante ci,- prosegu Angel- mi pentii immediatamente. Lo so,pu sembrare strano,ma anche noi certe volte possiamo riconoscere i nostri errori. Avevo dato troppe cose per scontato. La femmina si dimostr meno gestibile di quanto lo poteva essere un maschio. Innanzitutto scoprii con assoluto rammarico che gli ibridi come lei crescevano con estrema lentezza,e nellarco di un unico secolo arrivavano ad avere ,in apparenza,quindici anni scarsi. Mi diedi dello stupido,dato che cera un demone in lei che veniva su insieme allanima: era logico che il processo di crescita fosse notevolmente rallentato. Inoltre, lanima era una complicazione. Quando fu in grado di muovere i primi passi e di parlare,cominci dun tratto a rifiutare il cibo umano.
Buffy assent con vigore, fissando Angel tipo volesse comunicargli: -Scusa cosa ti illudevi? Dovevi immaginarteloera talmente ovvio che lo capiva pure lei!
-Non ero abituato ad essere circondato dai bambini. Ero quello che lei temeva, penso di essere stato il mostro della sua infanzia. Mi spazientivo se non mi ubbidiva ciecamente; doveva fare tutto quello che le ingiungevo senza obiezioni, altrimenti lavrei schiaffeggiata. Capit, per sua fortuna, non frequentemente. Cera William,o meglio Spike,che la proteggeva quando poteva. Se esisteva qualcuno di cui si fidava e provava affetto quello era il child di Drusilla. Non so se per Dru fosse una sorta di bambola parlante, come la sua amata Miss Edith, o una sorellina,come usava chiamarla saltuariamente. Darla non se ne cur fintantoch non volle servirsi di lei per i scopi del suo Sire,ovvero il Maestro. LUnto del Signore non era niente paragonato a Jane, se devo essere sincero. Il Maestro la butt via subito, simile a un giocattolo vecchio, non era un esserino docile,e Darla dovette rinunciare ai suoi progetti. Sebbene avesse unanima,listinto ebbe il sopravvento e bevve sangue umano. Malgrado ci,continu a detestarmi. Probabilmente le avevo causato dei traumi difficili da rimuovere. Poi ci fu linconveniente della maledizione e avendo anchio unanima,lasciai stare definitivamente il piano di distruzione del mondo e mi disinteressai a Jane. Me ne andai, schiacciato dal peso delle colpema pu darsi che non fosse quello il solo motivo. Fuggii da lei come un lurido codardo,non in grado di riparare il riparabile.
Soffi.
-Non mi ha mai perdonato.
Xander circond le spalle di Jane con un braccio: -Credimi,hai fatto bene!- esclam con fervore.
-E lasciami!- la ragazza tolse sprezzante il braccio delluomo dalle sue spalle.
Buffy si schiar sonoramente la gola. Sapeva che Xander e non si sa chi altro stavano sentendo la conversazione nel piccolo corridoio a sinistra delle scale. Se non avessero chiuso il becco,smettendola allistante di parlottare a bassa voce, sperando in quel modo di non essere scoperti,gli avrebbe fatto fare una figuraccia in massa!
A quanto pare intuirono lavvertimento,perch si fecero silenziosi.
-Non seppi pi nulla di lei?
-No,ero troppo chiuso in me stesso e gli incubi mi tormentavano. Anni pi tardi,quando rincontrai Spike con Drusilla indebolita,seppi che Darla era tornata alla corte del Maestro in seguito alla mia partenza e che Jane era stata accudita da loro due. Poi verso la fine degli anni 70,apprese chi erano in realt i suoi genitori e sent il bisogno di allontanarsi.
Angel salt la parte dello sterminio di ben sessanta abitanti in una frazione del Kansasla cacciatrice non avrebbe approvato.
-Per quanto riguarda il resto,posso azzardare solamente delle supposizioni.- concluse.
-Quindi un semivampiro met umano e met vampiro,e ha unanima che convive con un demone contemporaneamente.- ricapitol Buffy- Assurdo.
-E non solo.- intervenne Travers- Pu stare serenamente alla luce del sole,aglio e croci non hanno esito su di lei,e mangia cibo umano. Comunque il demone che in Jane deve essere sfamato, perci un giorno al mese deve bere sangue animale odi un essere umano.
-Una bella vita, non c che dire.- medit Giles, perplesso.
-Non proprio.- Angel diresse i suoi occhi in quelli dellosservatore dellammazzavampiri- Arrivata a duecento anni, esteriori venticinque circa, cessa di crescere e il lato umano muore con lanima. Nessuno di loro si mai spinto a questa soglia. In sostanza,sono degli strumenti per il vampiro che li ha fatti.
Dawn not che il volto di Jane si era indurito. Ipotizz che non piangeva da tempo e riusciva a dimostrare il suo disappunto unicamente cos.
Sono stata niente di meno che uno strumento per te, Angelus? Tsk,dovevo capirlo!, Jane si morse il labbro e strinse i pugni. Il petto era dolorante come quella volta in mezzo a quel mucchio di cadaveri. Si ficc le unghie nella carne. Non doveva lasciarsi andare. Sarebbe stata forteSi,ma per quanto ancora?
Travers si lisci la barba.
-Il punto oscuro dove sia andata e cosa abbia fatto,e specialmente, chi abbia incontrato in seguito alla sua partenza dal luogo in cui si trovava con i due genitori adottivi.
-Uhm. Dallabbandono di Drusilla e Spike non le venuto niente di buono a giudicare da chi le sta alle costole.- sentenzi Giles.
Angel era esitante, cera qualcosa che lo turbava. Buffy se ne accorse.
-C qualcosa che non ci hai detto?
-Non so. Grazie alla vampirizzazione si instaura un certo tipo di legame tra Sire e child; la medesima cosa valida con i semivampiri. Con Jane il contatto minimo.
-Cosa pu significare?- domand Buffy,improvvisamente ansiosa.
Angel non rispose.
-Qualunque cosa sia,non si preoccupi Angel. Dora in avanti provvederemo noi a suafiglia. Quel Marcus non la toccher neanche con un dito perch lei sar sul primo aereo per Londra.
Quentin fece giusto in tempo a terminare la frase che si sent delle dita sottili che erano premute sulla sua gola.
-Coff,coff!
-Adesso provi a ripetere.- lo esort Jane che ribolliva per la rabbia.
-Straocoughordinariocough!
Jane rise. Una risata raccapricciante.
-Straordinario?La ringrazio per la lode sulla mia rapidit, per credo che questa sar lultima occasione che avr lei per vedermi. Dopo sar troppo occupato a risolvere altre questioni.- gli scocc uno sguardo felino.
Giles scatt dalla sedia,terrorizzato; Buffy punt un dito verso la finestra,agghiacciata.
La squadra speciale rimasta ad attendere il loro capo fuori si contorceva disumanamente.
Persino Travers era sensibilmente scioccato dallevento. Angel non mosse un muscolo,la sua espressione era indecifrabile.
Qualcuno di quelli ebbe abbastanza forza da battere i pugni con insistenza sulla finestra del salotto. Presero gradualmente fuoco. Era autocombustione.
Dawn,Willow e Xander fecero capolino dal corridoio e fissarono la scena,paralizzati.
Urla strazianti invasero le loro orecchiela squadra speciale degli osservatori si era ridotta in un cumulo di ceneri.
-Allora,vuole ancora costringermi a salire sul suo aereo?- sulla faccia di Jane era dipinto un sorriso vittorioso.
Angel si avvicin a Quentin, minaccioso.
-Le stavo per proibirle di trasportarla dove vuole lei, ma Jane si rivelata pi eloquente di me.
Quentin tent di replicare, di cercare di risolvere la situazione con la sua parlantina persuasiva, per gli occhi di Jane ed Angel cantavano una storia diversa.
-Se ne vada, prima che decida di comprenderla nella lista di morti per autocombustione.
Quentin Travers non se lo fece ripetere due volte e, afferrato il soprabito e alzatosi, prese la via per la porta e la richiuse precipitosamente dietro di s.
Dawn si mise le mani in tasca. Le tremavano lievemente le ginocchia. Riusc a dire:
-B,penso che quelli del Consiglio non ci faranno pi visita molto volentieri,no?- la voce tremolante.
In fin dei conti era la prima volta che guardava lamica ammazzare qualcuno.
Al calare della sera, Drusilla e Darla giunsero a Sunnydale.
-Non la sento,non la sento-si lagn la veggente.
-Cerca di VEDERE la strada!- la rimbecc Darla.
Drusilla poggi la fronte sul volante,disperata. Le sue vibrazioni erano deboli: dovera?
- Dru,ti pare il momento diOh,no!...Un alberooo!
La vampira mora rizz di botto la testa,articolando un: - Che?!?!?
-Ci stiamo andando controoo!!!- grid allarmata Darla.
Drusilla,come era prevedibile,invece di proseguire dritto,imboccando la via principale,aveva svoltato senza avviso verso un albero che ornava lesterno della cinta muraria del cimitero.
Era categorico: la prossima volta,se ci fosse stata,pens con orrore,lavrebbe guidata lei la macchina,a costo di costringerla con metodi poco ortodossi!
Si slacci freneticamente la cintura, invitando con grida selvagge Drusilla a fare altrettanto.
Si lanciarono dallauto e rotolarono malamente tra lerba.
Il mezzo, che era spinto al massimo,si schiant contro lalbero e in meno di un minuto,esplose in una palla di fuoco.
-Uoh!- eslam Darla con i capelli scompigliati e alcune ciocche che le ricadevano sul viso.
Spike avvist il fumo e il bagliore delle fiamme dentro la sua cripta.
-Ma che diavolo?
Usc fuori e ,incuriosito, scavalc il muro di cinta e vide due donne che si rialzavano da terra e si riassettavano i vestiti; a qualche metro da loro bruciava la carcassa di unautomobile che si doveva essere scontrata con un albero a giudicare dal suo accartocciamento. Gli ci volle un nano secondo per individuarle.
Darla e Drusilla.
Ok, adesso la famigliola riunita!,pens sarcastico.
- Spike?
Darla gli era accanto.
-Darla,che piacere vederti!
Lei sorrise artificiosamente.
-Risparmia le falsit.
- Spike! Spike
Drusilla gli si gett addosso,sofferente. Era inginocchiata al suolo e gli aveva preso entrambe le mani.
-Ionon riesco a percepirela mia sorellina,il contatto si sta frantumando.Lui
-Lui chi?- chiese Spike, attento.
-Oh,sono due giorni che delira e guida la cadillac, che ormai un catorcio. Gi tanto che non ci siamo fracassate contro quellalbero! Tu capisci cosa sta cercando di dire?
-VeramenteNO. Siete qui per Jane?
-S. Dov? Perch ,sai,se ci affidiamo a Dru, ci impieghiamo un anno per ritrovarla!-fece stanca.
-E a casa della cacciatrice.
-Buffy?!-era disgustata.
-Esatto: lei.
