AUTRICE: Francyroma
PERIODO: 3 serie di Buffy. Dopo "Enimies" ed "Earshot". Riferimenti alle varie serie di Angel.
RIASSUNTO: Se in "Enimies" Angel non avvesse finto e fosse tornato ad essere davvero Angelus? Certo, si sarebbe preso Buffy. Joss a rinunciato, per affari, a seguire questo sviluppo della storia, io no...
DISCLAIMER : I personaggi non sono di mia invenzione, ma appartengono a Joss Whendon e alle emittenti televisive americane WB e UPN.
DEDICATO: A tutti coloro che non accetteranno mai la fine dell'amore tra Buffy ed Angel/us.
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Buffy barcoll. Sarebbe caduta allindietro, se Angelus, grazie alla sua velocit vampirica, non lavesse raggiunta, sorreggendola per un braccio. Il mozzicone di sigaretta giaceva spento sul davanzale della finestra.
-Non c bisogno di svenire, amore. La schern. Posso capirti, per. Lemozione devessere tantaTi sar mancato molto -
- S, come un aspide nel letto!- Scatt Buffy, liberandosi violentemente dalla presa. Il suo respiro era affannoso e gli occhi scintillavano di rabbia. Sei venuto ad uccidermi?- Chiese a bruciapelo, cercando dapparire sicura di se. Angelus sorrise, rilassato. Se avessi voluto farlo, non ti saresti liberata tanto facilmente dalle catene cui ti avevo legata - Il vampiro inizi a camminare tranquillamente per la stanza, voltandole le spalle. Indietreggiando lentamente, Buffy raggiunse il comodino accanto al letto, nel cui secondo cassetto teneva dellacqua santa e due paletti demergenza. Tenendo gli occhi fissi sulla schiena del vampiro, sinchin ad aprirlo. Sfortunatamente, la sua mano tocc solo la morbidezza della propria biancheria. Buffy, sgran gli occhi. Freneticamente, tir fuori tutto il contenuto del cassetto, sparpagliandolo intorno a se. La risata sommessa dAngelus, la blocc. Non fu sorpresa di trovarlo in piedi, dietro di lei, quando si volto a guardarlo accigliata. Te lho detto.- Le sorrise. Voi donne passate troppo tempo alla toilette.- Con un cenno della testa, le indic la finestra. Appoggiata sulla grondaia, Buffy vide la propria borsa delle armi. Salz in piedi anche lei. Fronteggiando il vampiro, linform: - Non ho bisogno darmi per combattere contro di te.- Angelus la squadro, sorridendo. Non sono venuto per battermi-
Ora, fu Buffy a sorridere ironicamente. Oh! Lo gi sentita questa- Poi, osserv il soffitto con un dito sul mento. VediamoNon mi ricordo bene dove e da chiAspetta eh- Sorprendendola, Angelus lafferr brutalmente per le braccia, attirandola a se. Ora basta!- sibil, fissandola accigliato. Tu verrai con me.
-No!- Esclamo Buffy, lottando per liberarsi. Il vampiro strinse ancor di pi la presa, spingendola contro la parete. La cacciatrice fece in tempo a studiarlo in volto, prima che la bocca del vampiro discendesse possessiva sulla sua. Credette di morire. Le labbra dAngelus premevano cos duramente sulle sue, da costringerla ad aprirle, ricambiando il bacio, pur di mitigare il dolore. Angelus sembrava volerla divorare. La dominava completamente. Poi, la sua bocca cedette a quella di lui. Divent morbida, dolce. Il cambiamento sembr calmare un poco il vampiro. Senza darle modo di liberarsi, lasci correre le sue mani lungo le braccia di lei, fino ad afferrarla per vita, dandole un piccolo strattone, perch i loro corpi aderissero perfettamente. Buffy non pot fare altro che appoggiargli i palmi delle mani sul petto. La ragazza sent le mani del vampiro scivolare pericolosamente lungo il santen di cui era fatta la camicia del pigiama che indossava. Appena saccorse dessere arrivato ai lembi dellindumento, Angelus fece scivolare le mani sotto, sfiorando il bordo degli slip in elestan che coprivano le parti intime della giovane. Con la punta delle dita, prese ad accarezzare dolcemente la schiena. Buffy sapeva che avrebbe dovuto fermarlo, nonostante il piacevole calore che, unito a brividi, laveva invasa. Si sentiva scottare. A stento riusciva a trattenersi dal toccare il corpo del vampiro come lui stava facendo con il suo. Un improvviso affanno la riport alla realt. Il bacio di Angelus, inaspettato e violento, non le permetteva di respirare e la mancanza daria cominciava a farsi sentire. Buffy tent di staccarsi da lui, spingendolo via. Angelus, non era un vampirello qualunque, per. Si era accorto del problema appena aveva sentito il corpo della ragazza irrigidirsi lievemente. Stringendola ancor di pi per mettere fine alla sua lotta, stacc la propria bocca da quella di Buffy. Linfinita tenerezza con cui comp il gesto per poco non lo fece infuriare. Rossa in viso, con il fiato corto e il cuore a mille, Buffy collass contro il suo petto. Si sentiva esausta. La morbidezza della camicia di seta nera indossata da Angelus, contro la guancia, lindusse a chiudere gli occhi, mentre respirava profondamente. Il vampiro le appoggi il mento sulla testa, tenendola stretta con un braccio e alzando l'altro per infil le dita della mano nei soffici capelli della giovane. Nessuno dei due parl. Con rabbia, paura, riflettevano sui sentimenti che provavano lun per laltro. Un master non poteva sentire niente per una cacciatrice, se non fastidio e odio. Avrebbe dovuto batterla, pens Angelus, fino a scaraventarla in terra e morderla selvaggiamente. Non coccolarla come stava facendo. Da parte sua, Buffy era stupita. Avvinghiata al terrore dEuropa, non provava paura. Al contrario, in quel momento, le sarebbe piaciuto essere cullata da lui, abbandonarsi al sonno, tra le sue braccia. Pass ancora qualche minuto, prima che Angelus rompesse il silenzio che li circondava.
-Stasera- disse pacatamente sono venuto a prenderti- Buffy alz la testa. I suoi occhi azzurri esprimevano sconcerto. Come?- domand mal celando limprovvisa ansia che lannuncio suscitava in lei. Angelus la guard con espressione grave. Vivrai con me, alla maison, finche tua madre non torner. Buffy scosse la testa, sgranando gli occhi. N-noNon posso- balbetto. Ritrovando un poco denergia, si liber dallabbraccio. Angelus si sedette a met sulla scrivania dietro di lui. Si rivolse alla ragazza, incrociando le braccia sul petto. Ascolta.- disse Ti spio da quando mi hai chiesto il permesso di prenderti un momento di pausa.-
-Non lho chiesto a te, ma ad Angel. Poi, non ho chiesto il permesso!- Lo interruppe stizzita lei. Angelus roteo gli occhi, sbuffando. Ne parleremo dopo. Rispose, liquidando la questione con un gesto infastidito della mano. In ogni modoHo saputo subito del viaggio di tua madre, per merito delle telefonate che lei faceva quando eri fuori per la ronda.- Angelus sorrise compiaciuto, ricordando il piano che aveva architettato. Buffy, invece, cominci a sudare freddo. - Inizialmente, doveva assentarsi solo per due settimane. Io ho pensato di arrotondare.- Continuo. Ho preso contatto alcuni mieiEhmCome dire Ragazzi? Posso dire cos?- La guard con falsa aria interrogativa. Buffy sent ribollire il sangue nelle vene. Si divertono a dipingere, scolpire e roba del genere. Certo, non sono bravi quanto me, ma tua madre acquister ottimi pezzi.-
- Maledetto!- Url Buffy, colpendolo con forza in pieno viso. Non ti lascer farle del male!- Costretto ad appoggiarsi scrivania, Angelus reag prontamente. Con un braccio, afferr la coscia destra di Buffy, bloccando al volo il calcio con cui intendeva colpirlo nuovamente e le moll un sonoro ceffone. La cacciatrice cadde stesa a terra, i capelli davanti al viso. Si port la mano alla guancia divenuta rossa e bollente. Fece una smorfia di dolore. Bruciava maledettamente. Tento di rialzarsi. Angelus la precedette. Afferrandola per il bavero, la trascino presso il letto, gettandovela sopra. Per un po lottarono. Buffy cercava di colpirlo in ogni modo, Angelus bloccava ogni suo colpo. Dopo qualche momento, lui lafferr per i polsi, assumendo le sue fattezze vampiriche. Piantala, Buff!- Tuon. La cacciatrice si ferm allistante. Gli occhi, ora gialli, del vampiro mandavano lampi dira. Doveva essere furioso, consider Buffy nella sua mente. Persino lei, non osava provocarlo oltre il dovuto. Le conseguenze potevano essere troppo orribili. Angelus pass i polsi della ragazza in una mano sola, bloccandoglieli sul ventre. Poi, si sdraio su di lei, schiacciandola contro il materasso. -Joyce star bene.- La rassicur, sorridendo, mentre le passava un dito sulla guancia. Purch tu non ti comporti male, inducendomi a cambiare idea. Aggiunse in tono falsamente causale. Buffy si sentiva terribilmente vicino alle lacrime. Non puoi chiedermi di venire volontariamente con te.- gli disse, con voce tremante. Non posso.- ripet Il vampiro la guard intensamente. Non c problema- rispose. Con la mano libera, spost i capelli della ragazza dal collo. No- gemette Buffy, chiudendo gli occhi. Lui non le bad. Abbass la testa, fino a sfiorarle con le labbra la giugulare. Apr la bocca e affond le zanne nella vena. Buffy si tese, contraendo il viso per limprovvisa fitta acuta che latto le provoccava. Lui labbracci, liberandole i polsi. La ragazza gli passo le braccia sotto le ascelle, aggrappandosi disperatamente alle sue spalle, in cerca di sostegno. Angelus cominci a bere. Pian piano, Buffy sent le palpebre diventare sempre pi pesanti, fino a chiudersi definitivamente. Morfeo laveva accolta tra le sue braccia. Appena la sent svenire, Angelus si stacc da lei. Tornando al suo volto umano, la liber delicatamente dal proprio peso. Quando dorme veramente carina consider ad alta voce, contemplandola. Fece una smorfia rassegnata. Magari trovassi il modo di tenerla buona anche quand' sveglia!- esclam. Senza perdere altro tempo, si rimise in piedi, sfilandosi il cappotto, per avvolgerci Buffy, tenendola al caldo. Guardandola, non pot evitare di sorridere. Lindumento era davvero enorme paragonato a lei. Pareva una di quelle bambine quando, volendo imitare la mamma, sinfilavano i suoi vestiti, trasformandosi in buffi folletti ridenti. Scuotendosi, Angelus si diresse alla finestra. Prese la borsa delle armi e ne incastr i manici nellincavo della spalla. Poi torn da Buffy. Attento a non svegliarla, la prese in braccio. Ripercorso il tragitto fino alla finestra, usc fuori sulla grondaia. Passando per i tetti, vestito di scuro comera, nessuno lavrebbe notato. Con la sua preda stretta contro di se, savvio cos verso la maison.
PERIODO: 3 serie di Buffy. Dopo "Enimies" ed "Earshot". Riferimenti alle varie serie di Angel.
RIASSUNTO: Se in "Enimies" Angel non avvesse finto e fosse tornato ad essere davvero Angelus? Certo, si sarebbe preso Buffy. Joss a rinunciato, per affari, a seguire questo sviluppo della storia, io no...
DISCLAIMER : I personaggi non sono di mia invenzione, ma appartengono a Joss Whendon e alle emittenti televisive americane WB e UPN.
DEDICATO: A tutti coloro che non accetteranno mai la fine dell'amore tra Buffy ed Angel/us.
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Buffy barcoll. Sarebbe caduta allindietro, se Angelus, grazie alla sua velocit vampirica, non lavesse raggiunta, sorreggendola per un braccio. Il mozzicone di sigaretta giaceva spento sul davanzale della finestra.
-Non c bisogno di svenire, amore. La schern. Posso capirti, per. Lemozione devessere tantaTi sar mancato molto -
- S, come un aspide nel letto!- Scatt Buffy, liberandosi violentemente dalla presa. Il suo respiro era affannoso e gli occhi scintillavano di rabbia. Sei venuto ad uccidermi?- Chiese a bruciapelo, cercando dapparire sicura di se. Angelus sorrise, rilassato. Se avessi voluto farlo, non ti saresti liberata tanto facilmente dalle catene cui ti avevo legata - Il vampiro inizi a camminare tranquillamente per la stanza, voltandole le spalle. Indietreggiando lentamente, Buffy raggiunse il comodino accanto al letto, nel cui secondo cassetto teneva dellacqua santa e due paletti demergenza. Tenendo gli occhi fissi sulla schiena del vampiro, sinchin ad aprirlo. Sfortunatamente, la sua mano tocc solo la morbidezza della propria biancheria. Buffy, sgran gli occhi. Freneticamente, tir fuori tutto il contenuto del cassetto, sparpagliandolo intorno a se. La risata sommessa dAngelus, la blocc. Non fu sorpresa di trovarlo in piedi, dietro di lei, quando si volto a guardarlo accigliata. Te lho detto.- Le sorrise. Voi donne passate troppo tempo alla toilette.- Con un cenno della testa, le indic la finestra. Appoggiata sulla grondaia, Buffy vide la propria borsa delle armi. Salz in piedi anche lei. Fronteggiando il vampiro, linform: - Non ho bisogno darmi per combattere contro di te.- Angelus la squadro, sorridendo. Non sono venuto per battermi-
Ora, fu Buffy a sorridere ironicamente. Oh! Lo gi sentita questa- Poi, osserv il soffitto con un dito sul mento. VediamoNon mi ricordo bene dove e da chiAspetta eh- Sorprendendola, Angelus lafferr brutalmente per le braccia, attirandola a se. Ora basta!- sibil, fissandola accigliato. Tu verrai con me.
-No!- Esclamo Buffy, lottando per liberarsi. Il vampiro strinse ancor di pi la presa, spingendola contro la parete. La cacciatrice fece in tempo a studiarlo in volto, prima che la bocca del vampiro discendesse possessiva sulla sua. Credette di morire. Le labbra dAngelus premevano cos duramente sulle sue, da costringerla ad aprirle, ricambiando il bacio, pur di mitigare il dolore. Angelus sembrava volerla divorare. La dominava completamente. Poi, la sua bocca cedette a quella di lui. Divent morbida, dolce. Il cambiamento sembr calmare un poco il vampiro. Senza darle modo di liberarsi, lasci correre le sue mani lungo le braccia di lei, fino ad afferrarla per vita, dandole un piccolo strattone, perch i loro corpi aderissero perfettamente. Buffy non pot fare altro che appoggiargli i palmi delle mani sul petto. La ragazza sent le mani del vampiro scivolare pericolosamente lungo il santen di cui era fatta la camicia del pigiama che indossava. Appena saccorse dessere arrivato ai lembi dellindumento, Angelus fece scivolare le mani sotto, sfiorando il bordo degli slip in elestan che coprivano le parti intime della giovane. Con la punta delle dita, prese ad accarezzare dolcemente la schiena. Buffy sapeva che avrebbe dovuto fermarlo, nonostante il piacevole calore che, unito a brividi, laveva invasa. Si sentiva scottare. A stento riusciva a trattenersi dal toccare il corpo del vampiro come lui stava facendo con il suo. Un improvviso affanno la riport alla realt. Il bacio di Angelus, inaspettato e violento, non le permetteva di respirare e la mancanza daria cominciava a farsi sentire. Buffy tent di staccarsi da lui, spingendolo via. Angelus, non era un vampirello qualunque, per. Si era accorto del problema appena aveva sentito il corpo della ragazza irrigidirsi lievemente. Stringendola ancor di pi per mettere fine alla sua lotta, stacc la propria bocca da quella di Buffy. Linfinita tenerezza con cui comp il gesto per poco non lo fece infuriare. Rossa in viso, con il fiato corto e il cuore a mille, Buffy collass contro il suo petto. Si sentiva esausta. La morbidezza della camicia di seta nera indossata da Angelus, contro la guancia, lindusse a chiudere gli occhi, mentre respirava profondamente. Il vampiro le appoggi il mento sulla testa, tenendola stretta con un braccio e alzando l'altro per infil le dita della mano nei soffici capelli della giovane. Nessuno dei due parl. Con rabbia, paura, riflettevano sui sentimenti che provavano lun per laltro. Un master non poteva sentire niente per una cacciatrice, se non fastidio e odio. Avrebbe dovuto batterla, pens Angelus, fino a scaraventarla in terra e morderla selvaggiamente. Non coccolarla come stava facendo. Da parte sua, Buffy era stupita. Avvinghiata al terrore dEuropa, non provava paura. Al contrario, in quel momento, le sarebbe piaciuto essere cullata da lui, abbandonarsi al sonno, tra le sue braccia. Pass ancora qualche minuto, prima che Angelus rompesse il silenzio che li circondava.
-Stasera- disse pacatamente sono venuto a prenderti- Buffy alz la testa. I suoi occhi azzurri esprimevano sconcerto. Come?- domand mal celando limprovvisa ansia che lannuncio suscitava in lei. Angelus la guard con espressione grave. Vivrai con me, alla maison, finche tua madre non torner. Buffy scosse la testa, sgranando gli occhi. N-noNon posso- balbetto. Ritrovando un poco denergia, si liber dallabbraccio. Angelus si sedette a met sulla scrivania dietro di lui. Si rivolse alla ragazza, incrociando le braccia sul petto. Ascolta.- disse Ti spio da quando mi hai chiesto il permesso di prenderti un momento di pausa.-
-Non lho chiesto a te, ma ad Angel. Poi, non ho chiesto il permesso!- Lo interruppe stizzita lei. Angelus roteo gli occhi, sbuffando. Ne parleremo dopo. Rispose, liquidando la questione con un gesto infastidito della mano. In ogni modoHo saputo subito del viaggio di tua madre, per merito delle telefonate che lei faceva quando eri fuori per la ronda.- Angelus sorrise compiaciuto, ricordando il piano che aveva architettato. Buffy, invece, cominci a sudare freddo. - Inizialmente, doveva assentarsi solo per due settimane. Io ho pensato di arrotondare.- Continuo. Ho preso contatto alcuni mieiEhmCome dire Ragazzi? Posso dire cos?- La guard con falsa aria interrogativa. Buffy sent ribollire il sangue nelle vene. Si divertono a dipingere, scolpire e roba del genere. Certo, non sono bravi quanto me, ma tua madre acquister ottimi pezzi.-
- Maledetto!- Url Buffy, colpendolo con forza in pieno viso. Non ti lascer farle del male!- Costretto ad appoggiarsi scrivania, Angelus reag prontamente. Con un braccio, afferr la coscia destra di Buffy, bloccando al volo il calcio con cui intendeva colpirlo nuovamente e le moll un sonoro ceffone. La cacciatrice cadde stesa a terra, i capelli davanti al viso. Si port la mano alla guancia divenuta rossa e bollente. Fece una smorfia di dolore. Bruciava maledettamente. Tento di rialzarsi. Angelus la precedette. Afferrandola per il bavero, la trascino presso il letto, gettandovela sopra. Per un po lottarono. Buffy cercava di colpirlo in ogni modo, Angelus bloccava ogni suo colpo. Dopo qualche momento, lui lafferr per i polsi, assumendo le sue fattezze vampiriche. Piantala, Buff!- Tuon. La cacciatrice si ferm allistante. Gli occhi, ora gialli, del vampiro mandavano lampi dira. Doveva essere furioso, consider Buffy nella sua mente. Persino lei, non osava provocarlo oltre il dovuto. Le conseguenze potevano essere troppo orribili. Angelus pass i polsi della ragazza in una mano sola, bloccandoglieli sul ventre. Poi, si sdraio su di lei, schiacciandola contro il materasso. -Joyce star bene.- La rassicur, sorridendo, mentre le passava un dito sulla guancia. Purch tu non ti comporti male, inducendomi a cambiare idea. Aggiunse in tono falsamente causale. Buffy si sentiva terribilmente vicino alle lacrime. Non puoi chiedermi di venire volontariamente con te.- gli disse, con voce tremante. Non posso.- ripet Il vampiro la guard intensamente. Non c problema- rispose. Con la mano libera, spost i capelli della ragazza dal collo. No- gemette Buffy, chiudendo gli occhi. Lui non le bad. Abbass la testa, fino a sfiorarle con le labbra la giugulare. Apr la bocca e affond le zanne nella vena. Buffy si tese, contraendo il viso per limprovvisa fitta acuta che latto le provoccava. Lui labbracci, liberandole i polsi. La ragazza gli passo le braccia sotto le ascelle, aggrappandosi disperatamente alle sue spalle, in cerca di sostegno. Angelus cominci a bere. Pian piano, Buffy sent le palpebre diventare sempre pi pesanti, fino a chiudersi definitivamente. Morfeo laveva accolta tra le sue braccia. Appena la sent svenire, Angelus si stacc da lei. Tornando al suo volto umano, la liber delicatamente dal proprio peso. Quando dorme veramente carina consider ad alta voce, contemplandola. Fece una smorfia rassegnata. Magari trovassi il modo di tenerla buona anche quand' sveglia!- esclam. Senza perdere altro tempo, si rimise in piedi, sfilandosi il cappotto, per avvolgerci Buffy, tenendola al caldo. Guardandola, non pot evitare di sorridere. Lindumento era davvero enorme paragonato a lei. Pareva una di quelle bambine quando, volendo imitare la mamma, sinfilavano i suoi vestiti, trasformandosi in buffi folletti ridenti. Scuotendosi, Angelus si diresse alla finestra. Prese la borsa delle armi e ne incastr i manici nellincavo della spalla. Poi torn da Buffy. Attento a non svegliarla, la prese in braccio. Ripercorso il tragitto fino alla finestra, usc fuori sulla grondaia. Passando per i tetti, vestito di scuro comera, nessuno lavrebbe notato. Con la sua preda stretta contro di se, savvio cos verso la maison.
