AUTRICE: Francyroma
PERIODO: 3 serie di Buffy. Dopo "Enimies" ed "Earshot". Riferimenti alle varie serie di Angel.
RIASSUNTO: Se in "Enimies" Angel non avvesse finto e fosse tornato ad essere davvero Angelus? Certo, si sarebbe preso Buffy. Joss a rinunciato, per affari, a seguire questo sviluppo della storia, io no...
DISCLAIMER : I personaggi non sono di mia invenzione, ma appartengono a Joss Whendon e alle emittenti televisive americane WB e UPN.
DEDICATO: A tutti coloro che non accetteranno mai la fine dell'amore tra Buffy ed Angel/us.
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Buffy socchiuse gli occhi. Una fitta nebbia le intorpidiva la mente. Non sapeva dire cosera successo. Ne tanto meno, dovera. Si trovava, per, in un ampio, comodo letto, avvolta in coperte rosse. Il collo le doleva fastidiosamente. Girandosi supina, port la mano nel punto da cui le sembrava provenisse il dolore. La ferita pareva essersi cicatrizzata a forma di U. No, aspetta. Se ne seguiva i contorni con lindice, poteva sentire delle piccole fosseSpalanc gli occhi! Un morso! Il ricordo di ci che era accaduto nelle ultime ore la fece rabbrividire. Angelus laveva morsa! Cominci a respirare affannosamente. Il cuore le batteva forte... Dove laveva portata? Si guard intorno con cautela, ma velocemente, muovendo solo le pupille. La Maison! Spost lo sguardo gi, sul proprio corpo. Nuda. Sotto il semplice lenzuolo scarlatto che la copriva, era completamente nuda. Tremando, chiuse gli occhi, inghiottendo pesantemente, prima di riaprirli e voltare la testa verso il lato sinistro del letto. Angelus era l, girato sul fianco, il gomito appoggiato sul cuscino, la mano a sorreggere la testa, inclinata su di lei. Laltro braccio steso morbidamente lungo il corpo, la coperta tirata solo fino alla cintola, sembrava limmagine del perfetto innamorato. Il vampiro si era messo comodo, per godersi la vista della compagna intenta a svegliarsi. Laveva divertito osservarla mentre, persa, si guardava intorno come un uccellino spaurito. Lodore della sua paura lo inebriava, facendogli quasi perdere il controllo. La cacciatrice non aveva scampo e lo sapeva. Lo leggeva chiaramente negli occhi di Angelus, incupiti dal desiderio, velati di minaccia. Con il corpo impercettibilmente teso, pronto a scattare alla prima mossa sbagliata di lei, in quel preciso istante, Angelus pareva ci che era: un predatore nellattesa di sbranare la preda.
Buffy si sollevo a sedere prudentemente. Tornando a fissarlo, lo interrogo: -Cosa hai fatto?- Per qualche minuto Angelus si godette il terrore che sentiva scuoterla dall'interno, pronto a trasformarsi in disperazione al suono della temuta risposta. La fiss. Lei non distolse gli occhi, provocando, in lui una silenziosa ammirazione per il coraggio di cui dava prova. Poi, il vampiro sbuff benevolmente, tirandosi a sua volta su. Niente- le rispose, iniziando a seguirne con un dito il contorno del viso. Tu mi hai detto che non potevi venire volontariamente con me e io ho risolto il problema.- Fece una pausa ad effetto, prendendole il mento tra due dita. Ti ho rapita.- Le annunci. Cos non avrai niente da rimproverarti.- Con un sorriso indolente, Angelus fece scorrere il dito lungo il collo di Buffy, fino allincavo dei seni, avvolti nel lenzuolo. Il bagliore che emanava la morbida pelle bianca di lei, pareva irretirlo. La cacciatrice si scost bruscamente, stringendosi al petto la coperta con entrambe le mani. C altro?- Chiese con voce tremante. Restando con il dito a mezzaria, Angelus ridacchi. Non sei una vampira, se questo che ti preoccupa. La tranquillizz. Non ancora, almeno. soggiunse subito dopo. Lei sgran gli occhi. Il vampiro approfitto della sua sorpresa per strapparle il lenzuolo di dosso. Poi, assalto il suo seno, coprendolo di mille, lenti, baci. Buffy tent di spostarlo, ma la notizia appena appresa sembrava averla sconvolta. Scuotendo la testa, richiam a se le sue energie da guerriera. Spingendolo via con un braccio, afferr le coperte con laltra mano, gettandosele alla meglio sul corpo, prima di balzare gi dal letto. Non lo farai. Non lo permetter. Fuggir da qui.- Afferm ad alta voce. Ricaduto mollemente a braccia aperte sul letto, Angelus alz gli occhi verso il soffitto. Sbuff ancora, esasperato. Quanta pazienza ci vuole con te, mia cara ragazza. Disse, alzandosi, incurante della sua nudit. A quella vista, Buffy senti un lieve calore invaderla da capo a piedi. Ti sei dimenticata che posso uccidere tua madre quando voglio?- La ragazza gir la testa per nascondere le lacrime che le erano salite istantaneamente agli occhi, nelludire quelle parole. Lui le giro felinamente attorno, prima di fermarsi davanti a lei. Prendendole il mento con due dita, la costrinse a guardarlo. Perch non ti arrendi?- Le chiese sommessamente, prima di baciarla. Buffy si trov nuovamente prigioniera delle sue labbra. Questa volta, per, latto non rischio di soffocarla. La lingua dAngelus le penetr dolcemente nella bocca, per stuzzicare la sua, finche non rispose alle provocazioni. Poi, si stacc dalle sue labbra, per scivolare dolcemente vicino al suo orecchio. Non puoi fare niente contro di me.- le mormor, prima di affondare la testa nel suo collo, riempiendolo di baci. Buffy chiuse gli occhi e sospir. Istintivamente le sue mani strinsero la vita del vampiro. Il lenzuolo che la proteggeva, cadde a terra senza un rumore. Angelus approfitt di quel momento di debolezza. A meno che- riprese a parlare staccandosi bruscamente da lei Tu non voglia uccidermi.- Sorrise sarcasticamente. Riscossasi, Buffy tent di raccattare il lenzuolo, senza staccare lo sguardo da lui. Il vampiro si volt, dirigendosi verso larmadio. La cacciatrice smise di colpo ci che stava facendo, per fissare meravigliata Angelus che, dalla moltitudine dabiti, tra cui la ragazza vide anche i propri, tirava fuori la borsa delle armi. Appoggiandola sul pavimento, sinchin ad aprirla. Tiro fuori un paletto. Soppesandolo, lo rigir pi volte tra le dita, mentre tornava da lei. Buffy non si mosse. Angelus le tese la mano libera. La ragazza, stordita, vi pose la propria, lasciandosi tirare su. Poi, le afferr il polso dellaltra, infilandoci a forza il paletto. Tenendola saldamente, la costrinse a piegare il braccio a met, appoggiandosi la punta contro il cuore. Capendo ci che lui intendeva fare, Buffy inizi a sudare freddo. Aveva un improvvisa voglia di rimettere. Avanti cacciatrice! Cosa aspetti? Non combatter.- la incit Angelus. Buffy non si mosse, limitandosi a fissare la punta di legno che sfiorava leggermente la pelle del vampiro. Sarebbe bastato un affondo deciso e lui si sarebbe trasformato in neve. Una neve grigia e polverosa. Buffy abbass lentamente il braccio, continuando a fissarne il petto come ipnotizzata. Il dolore che provava a quel pensiero lannientava. Se lavesse messo in pratica, si sarebbe ammazzata subito dopo. Nera sicura. Ancora persa nei suoi pensieri, sappoggi ciondolante alla parete, incrociando le braccia sul seno. Angelus savvicino a lei lentamente. Amore mio- le disse, togliendole cautamente il paletto di mano. Gettata larma nel fuoco del camino, le mise una mano dietro la nuca, attirandola a se. Piangendo sommessamente, Buffy si ritrov a cercare conforto tra le sue braccia. Perch insisti a farti del male?- Buffy sollev il viso rigato di lacrime. Tu me lo fai. Tu vuoi farmi impazzire.- Angelus sorrise malvagiamente. No, tesoro- le rispose, sollevandola tra le braccia. Il paletto scoppiett tra le fiamme. Lultima volta- continu lui, avvicinandosi al letto ti ho salvata dalla pazzia.- concluse, senza perdere lespressione divertita. No,- obbiett Buffy, mentre lui ladagiava sul materasso Angel mi ha salvata.- A quelle parole, il sorriso dAngelus divenne pi ampio. La cacciatrice vide i denti bianchi del vampiro brillare sinistramente, mentre le si stendeva sopra. Co-cosaCosa vuoi fare?- Disse, terrorizzata, tentando invano di rialzarsi. Il vampiro prese a giocare distrattamente con una ciocca dei capelli di lei, prima di rispondere. Quello che desideriamo entrambi da tempo.- Linform, fissandola negli occhi. Buffy scosse la testa. No-n puoiDicesti che non ti era piaciuto- Angelus mise fine alle sue proteste, baciandola. Si era trattenuto abbastanza. Tutta la paura, i timori che Buffy aveva provato quella notte a causa sua, lavevano eccitato oltre il limite. Affondando la lingua nella bocca di lei, il suo desiderio saliva ancor di pi. Sembrava una furia. Morta, se Angelus avrebbe continuato ad assalirla in quel modo, senza darle tempo daggiustarsi a lui, costringendola a seguire i movimenti della sua lingua, sarebbe morta. Buffy non ricordava daverlo mai visto cos. Le mani del vampiro correvano freneticamente lungo il suo corpo, accarezzandole possessive i fianchi, scendendo lungo le cosce, fino a ginocchio, per poi tornare su. Il torace premeva contro i suoi seni, lasciando che i capezzoli strusciassero lievemente contro di lui. Per la cacciatrice era un tormento. Ad occhi chiusi, strinse le palpebre, in un disperato sforzo di non perdere il controllo. Angelus, ora, la stringeva per la vita, chiudendola in una morsa di ferro che, per, non le provocava dolore. Schiacciata dal suo peso, poteva solo appoggiargli le mani sulle forti spalle. Il vampiro, intanto, aveva spostato la sua attenzione sulle mammelle piene della ragazza. Con foga, le riempiva di baci, piccoli morsi, succhiandone a tratti le punte erette. Buffy si lasci sfuggire un gemito di piacere, cominciando ad ansimare. Questa era la peggiore delle torture cui lui lavesse sottoposta. Quando Angel aveva perso lanima, lanno scorso, una profonda voragine si era aperta sotto i suoi piedi. Lera costato fatica, vergogna, informare gli altri dellaccaduto e, soprattutto, di come era avvenuto il tutto. Il senso di colpa, specialmente dopo la morte di Jenny, aveva invaso ogni fibra del suo essere, divenendo cronico. LamavoAdesso non pi Continuava a ripetere come una cantilena, sperando che nessuno saccorgesse del desiderio che linvadeva appena lo intravedeva o delle fitte di gelosia che provava, se solo l immaginava tra le braccia di Drussilla. Quella notte, invece, finalmente, la speranza segreta di essere ancora sua si era avverata, ma lei non poteva viverla. Non le era permesso. Un nuovo fiotto di lacrime le inond il volto. Angelus si ferm di colpo. Sorridendo, alz il viso per guardarla, posandole una mano sulla guancia. Lasciami, ti prego - si ritrov a supplicarlo lei. Il vampiro le asciug una lacrima con il pollice, inclinando leggermente la testa dun lato. Mai, amore mio, mai.- Le rispose deciso. Neppure tra mille anni. Verrai allinferno con me, piuttosto.- Concluse, chinandosi a baciarla brevemente. Buffy singhiozz. Ssst, amore. Assecondami e andr tutto bene. Daccordo?- Esausta, lei annu. Angelus fece scivolare una mano sul suo ventre, in mezzo alle gambe, fino ad accarezzarle il morbido nido di riccioli che le ricopriva il sesso. Istintivamente, Buffy sinnarco. Cos, brava- Le sussurr allorecchio, affondando di nuovo il viso nel collo della ragazza. La cacciatrice lo circond con le braccia, lasciando vagare le mani sulla schiena, palpandone i muscoli sodi e scattanti. Angelus ringhio leggermente di piacere. Quando sent Buffy, umida di desiderio, abbandonarsi totalmente lui, la penetr. La ragazza gemette, circondandogli il bacino con le gambe e stringendosi ancor di pi a lui. Incominciando a spingere lentamente, Angelus rinvigor la stretta su di lei. Le sue spinte divennero sempre pi frequenti, finche entrambi non persero la poca razionalit che gli rimaneva e non si fusero insieme, riempendo la stanza di sospiri e lussuriosi lamenti.
PERIODO: 3 serie di Buffy. Dopo "Enimies" ed "Earshot". Riferimenti alle varie serie di Angel.
RIASSUNTO: Se in "Enimies" Angel non avvesse finto e fosse tornato ad essere davvero Angelus? Certo, si sarebbe preso Buffy. Joss a rinunciato, per affari, a seguire questo sviluppo della storia, io no...
DISCLAIMER : I personaggi non sono di mia invenzione, ma appartengono a Joss Whendon e alle emittenti televisive americane WB e UPN.
DEDICATO: A tutti coloro che non accetteranno mai la fine dell'amore tra Buffy ed Angel/us.
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Buffy socchiuse gli occhi. Una fitta nebbia le intorpidiva la mente. Non sapeva dire cosera successo. Ne tanto meno, dovera. Si trovava, per, in un ampio, comodo letto, avvolta in coperte rosse. Il collo le doleva fastidiosamente. Girandosi supina, port la mano nel punto da cui le sembrava provenisse il dolore. La ferita pareva essersi cicatrizzata a forma di U. No, aspetta. Se ne seguiva i contorni con lindice, poteva sentire delle piccole fosseSpalanc gli occhi! Un morso! Il ricordo di ci che era accaduto nelle ultime ore la fece rabbrividire. Angelus laveva morsa! Cominci a respirare affannosamente. Il cuore le batteva forte... Dove laveva portata? Si guard intorno con cautela, ma velocemente, muovendo solo le pupille. La Maison! Spost lo sguardo gi, sul proprio corpo. Nuda. Sotto il semplice lenzuolo scarlatto che la copriva, era completamente nuda. Tremando, chiuse gli occhi, inghiottendo pesantemente, prima di riaprirli e voltare la testa verso il lato sinistro del letto. Angelus era l, girato sul fianco, il gomito appoggiato sul cuscino, la mano a sorreggere la testa, inclinata su di lei. Laltro braccio steso morbidamente lungo il corpo, la coperta tirata solo fino alla cintola, sembrava limmagine del perfetto innamorato. Il vampiro si era messo comodo, per godersi la vista della compagna intenta a svegliarsi. Laveva divertito osservarla mentre, persa, si guardava intorno come un uccellino spaurito. Lodore della sua paura lo inebriava, facendogli quasi perdere il controllo. La cacciatrice non aveva scampo e lo sapeva. Lo leggeva chiaramente negli occhi di Angelus, incupiti dal desiderio, velati di minaccia. Con il corpo impercettibilmente teso, pronto a scattare alla prima mossa sbagliata di lei, in quel preciso istante, Angelus pareva ci che era: un predatore nellattesa di sbranare la preda.
Buffy si sollevo a sedere prudentemente. Tornando a fissarlo, lo interrogo: -Cosa hai fatto?- Per qualche minuto Angelus si godette il terrore che sentiva scuoterla dall'interno, pronto a trasformarsi in disperazione al suono della temuta risposta. La fiss. Lei non distolse gli occhi, provocando, in lui una silenziosa ammirazione per il coraggio di cui dava prova. Poi, il vampiro sbuff benevolmente, tirandosi a sua volta su. Niente- le rispose, iniziando a seguirne con un dito il contorno del viso. Tu mi hai detto che non potevi venire volontariamente con me e io ho risolto il problema.- Fece una pausa ad effetto, prendendole il mento tra due dita. Ti ho rapita.- Le annunci. Cos non avrai niente da rimproverarti.- Con un sorriso indolente, Angelus fece scorrere il dito lungo il collo di Buffy, fino allincavo dei seni, avvolti nel lenzuolo. Il bagliore che emanava la morbida pelle bianca di lei, pareva irretirlo. La cacciatrice si scost bruscamente, stringendosi al petto la coperta con entrambe le mani. C altro?- Chiese con voce tremante. Restando con il dito a mezzaria, Angelus ridacchi. Non sei una vampira, se questo che ti preoccupa. La tranquillizz. Non ancora, almeno. soggiunse subito dopo. Lei sgran gli occhi. Il vampiro approfitto della sua sorpresa per strapparle il lenzuolo di dosso. Poi, assalto il suo seno, coprendolo di mille, lenti, baci. Buffy tent di spostarlo, ma la notizia appena appresa sembrava averla sconvolta. Scuotendo la testa, richiam a se le sue energie da guerriera. Spingendolo via con un braccio, afferr le coperte con laltra mano, gettandosele alla meglio sul corpo, prima di balzare gi dal letto. Non lo farai. Non lo permetter. Fuggir da qui.- Afferm ad alta voce. Ricaduto mollemente a braccia aperte sul letto, Angelus alz gli occhi verso il soffitto. Sbuff ancora, esasperato. Quanta pazienza ci vuole con te, mia cara ragazza. Disse, alzandosi, incurante della sua nudit. A quella vista, Buffy senti un lieve calore invaderla da capo a piedi. Ti sei dimenticata che posso uccidere tua madre quando voglio?- La ragazza gir la testa per nascondere le lacrime che le erano salite istantaneamente agli occhi, nelludire quelle parole. Lui le giro felinamente attorno, prima di fermarsi davanti a lei. Prendendole il mento con due dita, la costrinse a guardarlo. Perch non ti arrendi?- Le chiese sommessamente, prima di baciarla. Buffy si trov nuovamente prigioniera delle sue labbra. Questa volta, per, latto non rischio di soffocarla. La lingua dAngelus le penetr dolcemente nella bocca, per stuzzicare la sua, finche non rispose alle provocazioni. Poi, si stacc dalle sue labbra, per scivolare dolcemente vicino al suo orecchio. Non puoi fare niente contro di me.- le mormor, prima di affondare la testa nel suo collo, riempiendolo di baci. Buffy chiuse gli occhi e sospir. Istintivamente le sue mani strinsero la vita del vampiro. Il lenzuolo che la proteggeva, cadde a terra senza un rumore. Angelus approfitt di quel momento di debolezza. A meno che- riprese a parlare staccandosi bruscamente da lei Tu non voglia uccidermi.- Sorrise sarcasticamente. Riscossasi, Buffy tent di raccattare il lenzuolo, senza staccare lo sguardo da lui. Il vampiro si volt, dirigendosi verso larmadio. La cacciatrice smise di colpo ci che stava facendo, per fissare meravigliata Angelus che, dalla moltitudine dabiti, tra cui la ragazza vide anche i propri, tirava fuori la borsa delle armi. Appoggiandola sul pavimento, sinchin ad aprirla. Tiro fuori un paletto. Soppesandolo, lo rigir pi volte tra le dita, mentre tornava da lei. Buffy non si mosse. Angelus le tese la mano libera. La ragazza, stordita, vi pose la propria, lasciandosi tirare su. Poi, le afferr il polso dellaltra, infilandoci a forza il paletto. Tenendola saldamente, la costrinse a piegare il braccio a met, appoggiandosi la punta contro il cuore. Capendo ci che lui intendeva fare, Buffy inizi a sudare freddo. Aveva un improvvisa voglia di rimettere. Avanti cacciatrice! Cosa aspetti? Non combatter.- la incit Angelus. Buffy non si mosse, limitandosi a fissare la punta di legno che sfiorava leggermente la pelle del vampiro. Sarebbe bastato un affondo deciso e lui si sarebbe trasformato in neve. Una neve grigia e polverosa. Buffy abbass lentamente il braccio, continuando a fissarne il petto come ipnotizzata. Il dolore che provava a quel pensiero lannientava. Se lavesse messo in pratica, si sarebbe ammazzata subito dopo. Nera sicura. Ancora persa nei suoi pensieri, sappoggi ciondolante alla parete, incrociando le braccia sul seno. Angelus savvicino a lei lentamente. Amore mio- le disse, togliendole cautamente il paletto di mano. Gettata larma nel fuoco del camino, le mise una mano dietro la nuca, attirandola a se. Piangendo sommessamente, Buffy si ritrov a cercare conforto tra le sue braccia. Perch insisti a farti del male?- Buffy sollev il viso rigato di lacrime. Tu me lo fai. Tu vuoi farmi impazzire.- Angelus sorrise malvagiamente. No, tesoro- le rispose, sollevandola tra le braccia. Il paletto scoppiett tra le fiamme. Lultima volta- continu lui, avvicinandosi al letto ti ho salvata dalla pazzia.- concluse, senza perdere lespressione divertita. No,- obbiett Buffy, mentre lui ladagiava sul materasso Angel mi ha salvata.- A quelle parole, il sorriso dAngelus divenne pi ampio. La cacciatrice vide i denti bianchi del vampiro brillare sinistramente, mentre le si stendeva sopra. Co-cosaCosa vuoi fare?- Disse, terrorizzata, tentando invano di rialzarsi. Il vampiro prese a giocare distrattamente con una ciocca dei capelli di lei, prima di rispondere. Quello che desideriamo entrambi da tempo.- Linform, fissandola negli occhi. Buffy scosse la testa. No-n puoiDicesti che non ti era piaciuto- Angelus mise fine alle sue proteste, baciandola. Si era trattenuto abbastanza. Tutta la paura, i timori che Buffy aveva provato quella notte a causa sua, lavevano eccitato oltre il limite. Affondando la lingua nella bocca di lei, il suo desiderio saliva ancor di pi. Sembrava una furia. Morta, se Angelus avrebbe continuato ad assalirla in quel modo, senza darle tempo daggiustarsi a lui, costringendola a seguire i movimenti della sua lingua, sarebbe morta. Buffy non ricordava daverlo mai visto cos. Le mani del vampiro correvano freneticamente lungo il suo corpo, accarezzandole possessive i fianchi, scendendo lungo le cosce, fino a ginocchio, per poi tornare su. Il torace premeva contro i suoi seni, lasciando che i capezzoli strusciassero lievemente contro di lui. Per la cacciatrice era un tormento. Ad occhi chiusi, strinse le palpebre, in un disperato sforzo di non perdere il controllo. Angelus, ora, la stringeva per la vita, chiudendola in una morsa di ferro che, per, non le provocava dolore. Schiacciata dal suo peso, poteva solo appoggiargli le mani sulle forti spalle. Il vampiro, intanto, aveva spostato la sua attenzione sulle mammelle piene della ragazza. Con foga, le riempiva di baci, piccoli morsi, succhiandone a tratti le punte erette. Buffy si lasci sfuggire un gemito di piacere, cominciando ad ansimare. Questa era la peggiore delle torture cui lui lavesse sottoposta. Quando Angel aveva perso lanima, lanno scorso, una profonda voragine si era aperta sotto i suoi piedi. Lera costato fatica, vergogna, informare gli altri dellaccaduto e, soprattutto, di come era avvenuto il tutto. Il senso di colpa, specialmente dopo la morte di Jenny, aveva invaso ogni fibra del suo essere, divenendo cronico. LamavoAdesso non pi Continuava a ripetere come una cantilena, sperando che nessuno saccorgesse del desiderio che linvadeva appena lo intravedeva o delle fitte di gelosia che provava, se solo l immaginava tra le braccia di Drussilla. Quella notte, invece, finalmente, la speranza segreta di essere ancora sua si era avverata, ma lei non poteva viverla. Non le era permesso. Un nuovo fiotto di lacrime le inond il volto. Angelus si ferm di colpo. Sorridendo, alz il viso per guardarla, posandole una mano sulla guancia. Lasciami, ti prego - si ritrov a supplicarlo lei. Il vampiro le asciug una lacrima con il pollice, inclinando leggermente la testa dun lato. Mai, amore mio, mai.- Le rispose deciso. Neppure tra mille anni. Verrai allinferno con me, piuttosto.- Concluse, chinandosi a baciarla brevemente. Buffy singhiozz. Ssst, amore. Assecondami e andr tutto bene. Daccordo?- Esausta, lei annu. Angelus fece scivolare una mano sul suo ventre, in mezzo alle gambe, fino ad accarezzarle il morbido nido di riccioli che le ricopriva il sesso. Istintivamente, Buffy sinnarco. Cos, brava- Le sussurr allorecchio, affondando di nuovo il viso nel collo della ragazza. La cacciatrice lo circond con le braccia, lasciando vagare le mani sulla schiena, palpandone i muscoli sodi e scattanti. Angelus ringhio leggermente di piacere. Quando sent Buffy, umida di desiderio, abbandonarsi totalmente lui, la penetr. La ragazza gemette, circondandogli il bacino con le gambe e stringendosi ancor di pi a lui. Incominciando a spingere lentamente, Angelus rinvigor la stretta su di lei. Le sue spinte divennero sempre pi frequenti, finche entrambi non persero la poca razionalit che gli rimaneva e non si fusero insieme, riempendo la stanza di sospiri e lussuriosi lamenti.
