AUTRICE: Francyroma
PERIODO: 3 serie di Buffy. Dopo "Enimies" ed "Earshot". Riferimenti alle varie serie di Angel.
RIASSUNTO: Se in "Enimies" Angel non avvesse finto e fosse tornato ad essere davvero Angelus? Certo, si sarebbe preso Buffy. Joss a rinunciato, per affari, a seguire questo sviluppo della storia, io no...
DISCLAIMER : I personaggi non sono di mia invenzione, ma appartengono a Joss Whendon e alle emittenti televisive americane WB e UPN.
DEDICATO: A tutti coloro che non accetteranno mai la fine dell'amore tra Buffy ed Angel/us.
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La sedia cadde rumorosamente in terra, sbilanciata dalla violenza con cui Buffy sallontano da Angelus. Fulminea, raggiunse nuovamente la soglia della stanza, mettendo cento metri tra lei e il demone. Non bastavano, lo sapeva, ma erano meglio di niente. Pareva sullorlo di un collasso. Respirava a fatica. Ritta in piedi, saggrapp con una mano allo stipite della porta, talmente forte da far sbiancare i polpastrelli delle dita. Dalla sua posizione, Angelus dedusse che sarebbe scappata alla prima mossa falsa. Con prudenza, si pieg a raddrizzare la sedia, aspettando che fosse lei a parlare.
-Sei stato tu- Laccus Buffy, quando ritrov la voce. Tu hai fatto in modo che avessi quegli incubi-
- No.- replic il demone. Lei non diede segno daverlo udito. Chi quella vampira?- continu imperterrita. Come fa a sapere dei miei sogni? COSA MAVETE FATTO?! Url. Angelus alz una mano per bloccarla. Conosceva bene quello stato psicologico, laveva visto tante volte, quando si divertiva a far impazzire le sue vittime. Il suo amore era terribilmente vicino ad un attacco disteria. Calmati, Buff.- Tent di tranquillizzarla. Davvero pensi che abbia bisogno di questi trucchetti per ottenere ci che voglio? La ragazza scosse la testa. Non lo so. Rispose, indietreggiando circospetta. Poi, qualcosa scatt in lei. Inizi a correre per raggiungere la porta finestra che dava sul giardino. Sorrise vedendo che era aperta, facilitandole il raggiungimento del muro di cinta. Sarebbe bastato un balzo per superarlo e fuggire da l. Fermati, Buff!- Le intim Angelus che, intuendo le sue intenzioni, le correva dietro. Non sai cosa stai facendo!- Lei lo ignor, troppo concentrata su quella occasione di libert a portata di mano. Inaspettatamente, sulluscio della finestra, qualcosa di grosso e peloso le si paro dinanzi, bloccando la sua folle corsa. Sorpresa, Buffy si ritrasse, osservando innoridita, un enorme lupo nero, impegnato a mostrarle zanne e gengive in un colpo solo. Distrattamente sent Angelus, a poca distanza da lei, rivolgersi imperiosamente allanimale in una lingua sconosciuta. Il lupo si rilass accucciandosi in terra, con il muso tra le zampe. Credendo di poter approfittare di quel momento, la ragazza spicc un lungo salto, aggrappandosi al bordo del muro. Sfortunatamente, il gesto irrit la bestia che reag prontamente, azzannandole un polpaccio. La cacciatrice grid di dolore. No!- esclam allunisono Angelus. Buffy tent scacciare il lupo, tirando la gamba imprigionata tra le sue fauci, ma lui strinse pi forte, penetrando a fondo nella carne. Dopo aver setacciato velocemente il giardino con lo sguardo, Angelus usc, tenendosi dalla parte destra, lunica ad essere completamente invasa dallombra. Lentamente, percorse il breve tratto di terra, affiancandosi alla ragazza. Di nuovo, mormor qualcosa dincomprensibile allanimale che si sbrig a mollare la presa, ritirandosi con le orecchie basse. La gamba di Buffy prese a sanguinare abbondantemente. Decisa a non arrendersi, la giovane si sollev sulle braccia, stringendo i denti, trascinando larto ferito. Angelus non osava parlare. La vista di ci che cera oltre il muro, la sconvolse. Mischiati tra i passanti, una decina di demoni dalle sembianze umane controllavano lintero perimetro della villa. Appena la scorsero, alcuni di loro le sorrisero famelici. Attendevano solo che atterrasse dallaltra parte per aggredirla. Credi davvero di farcela in quelle condizioni?- La voce dAngelus la riport al presente. Buffy si gir verso di lui, scioccata. Lo fiss per un minuto, poi sent le forze venirle meno. Le mani si staccarono dal bordo del muro e lei vol allindietro, sullerba. Il vampiro non perse tempo. Sacquatt, avvicinandosi alla ragazza e, fregandosene della luce, stese un braccio, afferrandola per la manica, trascinandola vicino a lui. Quando lebbe messa allombra, controllo che le sue condizioni fossero buone. Buffy respirava a fatica ed aveva gli occhi socchiusi. La gamba continuava a sanguinare. Con la mano ancora fumante, le tast la gola, per controllare le pulsazioni, prima di sollevarla tra le braccia. La cacciatrice emise un debole gemito, lasciando ciondolare la testa, che si ferm sul petto del vampiro. Appena ladagi sul letto, Angelus corse al telefono. Dopo neppure dieci minuti, Buffy vide confusamente comparire una persona. Solo quando la donna si chin su di lei per provarle la febbre, sollevandola per farle bere un p dacqua, riconobbe in lei la vampira incontrata in cucina poco prima. La sua estrema debolezza non le permise di reagire. Sforzandosi di non perdere i sensi, riusc ad alzare quanto bastava il capo, per vedere Angelus che strappava senza cerimonie la parte inferiore dei pantajazz neri che indossava. Perfetto! Riflett, ricadendo sul cuscino. Non aveva pi i suoi pantaloni preferiti! Chiss la ramanzina di sua madre, quando lavrebbe saputo! Si trattenne dal ridere istericamente. Presto, per, quellistinto si trasform in concreti gemiti di dolore. Si sollev sui gomiti per vedere cosa succedeva. La vampira e Angelus erano chinati sulla sua gamba ferita e lei le stava spalmando su una specie di crema contenuta in una ciotola di legno. Cerc di sottrarre larto a quel tormento, ma Angelus la blocc. Buona, Buff- le disse, appoggiandole una mano sul petto e laltra sulla schiena. Non preoccuparti, questintruglio taiuter a guarire pi in fretta.- le spieg, portandosi la sua guancia contro il petto. I miei poteri basteranno.- replic lei, stringendo forte la stoffa della camicia da lui indossata. B, questa pastella aumenter la loro velocit.- Angelus la circond con entrambe le braccia. Buffy non osava guardarlo. Conoscendolo, doveva essere irritato ben bene. La medicazione sembr durare un eternit. Al termine, la servitrice le applic una garza fermandola con una retina bianca, prima dinchinarsi e sparire nuovamente cos comera venuta. Solo allora Angelus la rimise gi, armeggiando con il copriletto fino a coprirla. Buffy si sent stranamente imbarazzata per latto commesso. Ang - Lui la zitti con un gesto. Parliamo dopo. Adesso riposati. Le ordin, rivolgendole una sguardo duro. Non osando fiatare, la cacciatrice si giro da una parte, addormentandosi in breve tempo.
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Buffy non sapeva dire quanto era rimasta nel mondo dei sogni, ma svegliandosi si ritrov accoccolata contro Angelus. Quandera andato a letto? Doveva essere proprio conciata male, per non averlo sentito. La sua attenzione si spost sulla gamba lesa. Durante il pisolino, non laveva disturbata, ma ora? Titubante, provo a muoverla. Nulla. Sembrava guarita. Cera, tuttavia, ancora la prova poggia il piede in terra e cammina. da superare. Si giro dallaltra parte, scostando la coperta, mentre si sedeva sul bordo del letto. Con cautela, tiro gi prima la gamba sana, poi laltra. Il contatto con il pavimento non sembr causarle fastidio. Fece per alzarsi, ma larrivo del lupo dAngelus la ferm. Lanimale si pose davanti a lei, allungando il muso per annusarla. Silenzioso come sempre, Angelus comparve al loro fianco. Mise una mano sulla testa dellanimale, mormorandogli qualcosa, mentre laccarezzava. Puoi toccarlo- disse, voltandosi verso Buffy. Lei lo guard dubbiosa. Non temere.- Per la prima volta, la cacciatrice decise di fidarsi del vampiro. Esitante, stese una mano, fino ad affiancarsi a quella dAngelus. Il contatto con il pelo morbido dellanimale lintener. Abbozzando un sorriso, lasci vagare le mani lungo il corpo della bestia. Ora che erano entrambi calmi, poteva ammirarne la bellezza. Interamente nero, con occhi dorati, massiccio e fiero, il lupo era affascinante e pericoloso al pari del padrone. Come si chiama?- Chiese dopo un quarto dora di carezze. Samir.- Rispose il vampiro, indirizzandole unocchiata torva. Basto quello, perch Buffy si ritrovasse a pregare di mantenere le ossa sane. In arabo significa compagno di una chiacchierata notturna.- Le spieg. Un nome azzeccato e bellissimo.- comment lei. Volevi provare a camminare?- le domand Angelus, alzandosi. Si- Rispose la ragazza esitante. Il vampiro lafferr per un braccio. Samir, accanto al letto li osservava. Quando Buffy fu in piedi, le si mise davanti. Su, prova.- la incit. La ragazza mosse i primi passi indecisa. No.- La riprese Angelus. Procedi normalmente, o sar peggio. Buffy annu, seguendo il suo consiglio. Dopo qualche metro, alz la testa fino allora tenuta bassa sui piedi, rivolgendo un gioviale sorriso ad Angelus che, per tutto il tempo aveva camminato con lei, ma allindietro. Non sento nessun male!- esclam allegra Avevi ragione. Quel medicamento portentoso!-. Uno schiaffone tagliente come una frustata, le fece cambiare umore, mandandola a sbattere contro il muro. Samir saccucci con il muso tra le zampe e le orecchie basse, guaendo debolmente. Buffy rimase immobile, con parte del viso girato contro il muro. STUPIDA!- Tuon Angelus. Hai rischiato di morire inutilmente!- Buffy raddrizz il volto osservandolo dura. Dire che era arrabbiato era un eufemismo. Ti avevo avvisata di non tentare la fuga! La cacciatrice si pass una mano sul labbro inferiore, sporcandola di sangue. Sono una cacciatrice.- replic, fiera. Uno dei miei doveri, se sono prigioniera, tentare di scappare.- Angelus si trasform, raggiungendola a gran passi. Un altro suicidarti, per caso?- domand ironico, agguantandola per la gola. Buffy gli strinse il polso con entrambi le mani, tentando di liberarsi. Non riusciva a respirare, dannazione! Fuga e suicidio- sibil Angelus, sollevandola alla sua altezza e avvicinandola per parlarle allorecchio. Gli occhi gialli brillavano dira. Da oggi in avanti dimentica queste due parole.- Lo squillo del telefono, pose fine alla lotta. Angelus la lasci brutalmente andare, sbattendola nuovamente contro il muro. Buffy saccasci sul pavimento, massaggiandosi la gola e tossendo disperatamente a causa della mancanza dossigeno. Il suo volto era paonazzo. Oh, Joyce. Buon pomeriggio. Aspettavamo la sua telefonata. Salut Angelus, brandendo il ricevitore. A quelle semplici parole, una campanella dallarme risuon nella testa di Buffy, facendola riprendere in un batter docchio. Cosa significava quella chiamata della madre? Quale nuova diavoleria sera inventato stavolta? Si precipito da lui, cercando di strappargli il ricevitore. Il vampiro la trattenne senza sforzo. Si, Buffy qui. Sta bene. Si appena svegliata da un sonnellino.- Continu lui, nel tono gentile dAngel, sorridendole sarcastico. Poi, le pass la cornetta, dirigendosi zitto verso la cucina, seguito docilmente da Samir. La cacciatrice prese il ricevitore, trepidante. Mamma?- chiam con voce tremante. Nellaltra stanza, il vampiro si mise in ascolto, trangugiando una delle sacche di sangue custodite in frigorifero. Oh, tesoro! Come stai? Angel mi ha raccontato tutto. Fortunatamente, cera lui!- Buffy si sent dire da Joyce. Spalanc gli occhi. Cosera questa storia? Gi.- Rispose concitata, sperando dindurre la madre a parlare. Deve essere stato terribile tornare a casa e trovarsi davanti quei mostri! Giles non sapeva che i demoni telepatici avevanoEhmDei parenti, oltre tutto vendicativi? Lui e Wesley dormivano, per caso? Il consiglio dovrebbe punirli per la loro mancanza!- La madre sembrava un fiume in piena. La diga sera rotta, lasciando straripare la sua indignazione. Le sue parole, per, aiutavano Buffy a chiarire il quadro. Cos, probabilmente mentre lei dormiva, Angelus le aveva telefonato, inventandosi lagguato di unintera famiglia di mostri telepatici, pronti a divorarla, incazzati neri per luccisione di due loro esemplari. Buffy sent unirrefrenabile impulso omicida. Gi. rispose ancora, stringendo gli occhi. Sembravano piuttosto incavolati, ma li abbiamo fatti fuori-
-Tu ti stai riprendendo?- Torn a chiederle Joyce. Angel mi ha raccontato anche che ha preferito farti trasferire da lui, perch gli sembravi ancora debole. Ti hanno persino ferito ad una gamba- Maledetto bastardo! Fu sul punto durlare Buffy. Pensava proprio a tutto. Davvero, non vuoi che torni?- Le domando la donna. No, mamma!- Esclam lei. Ci mancava solo quello. La situazione era gi complicata, un eventuale ritorno di Joyce lavrebbe solo aggravata. No, riflett Buffy. Certo, a Los Angeles, cerano gli scagnozzi dAngelus, per Joyce sarebbe stata pi al sicuro l che nellocchio del ciclone. Questo era certo. Mamma!- Finse di spazientirsi. Sto bene. La ferita gi guarita e io mi sto riprendendo.-
-Meno male!- sospir sollevata la donna.- Per, sar maggiormente tranquilla sapendoti da Angel- La stup la madre. Co-Come?- balbett lei. Credevo non volessiInsomma-
-Mi fido di te.- linterrupe Joyce. Poi Angel ti ama. Non penso ti farebbe del male.
-Oh, mamma- Mormor Buffy, commossa dalla fede con cui Joyce pronunci quelle parole. Sasciug in fretta le lacrime. Raccontami di te, piuttosto. Come procede la ricerca di anticaglie da rifilare ai clienti?- La prese affettuosamente in giro. Buffy!- Finse di risentirsi la madre, prima di sommergerla con lentusiasmante narrazione di quei giorni felici. La telefonata duro pi di un ora e la cacciatrice not che era gi buio inoltrato quando giunsero al termine. Ora, ti lascio.- le disse Joyce. So del vostro appuntamento con Giles.- Bene, riflett Buffy. Angelus aveva sistemato anche la Scooby Gang con le sue bugie. Stupendo! Infatti- sussurr laconica. Prometto di telefonarti ogni giorno a questora.- Linform la madre.- Ne sono contenta. Ti voglio bene.- Rispose calorosamente lei, prima di riappendere. Per tutto il tempo, Angelus era rimasto in cucina, non perdendosi una parola. La chiacchierata con la madre, laveva rinvigorita. Non potendo fare altro, Buffy raggiunse il vampiro. Lo trovo seduto su una sedia, intento ad accarezzare il lupo. Si ferm sulla soglia della stanza, con le braccia incrociate sul petto. Mi devi delle spiegazioni.- Disse decisa. Angelus la fiss negli occhi. Non stata Faith a farmi tornare.- Incominci dopo un po. N nessunaltra. Chi devi incolpare il Primo*. Anzi, per lesattezza, lui mi ha solo risvegliato.
Buffy trattenne il fiato.*
* First Evil, in Amends. Ricordate?
PERIODO: 3 serie di Buffy. Dopo "Enimies" ed "Earshot". Riferimenti alle varie serie di Angel.
RIASSUNTO: Se in "Enimies" Angel non avvesse finto e fosse tornato ad essere davvero Angelus? Certo, si sarebbe preso Buffy. Joss a rinunciato, per affari, a seguire questo sviluppo della storia, io no...
DISCLAIMER : I personaggi non sono di mia invenzione, ma appartengono a Joss Whendon e alle emittenti televisive americane WB e UPN.
DEDICATO: A tutti coloro che non accetteranno mai la fine dell'amore tra Buffy ed Angel/us.
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La sedia cadde rumorosamente in terra, sbilanciata dalla violenza con cui Buffy sallontano da Angelus. Fulminea, raggiunse nuovamente la soglia della stanza, mettendo cento metri tra lei e il demone. Non bastavano, lo sapeva, ma erano meglio di niente. Pareva sullorlo di un collasso. Respirava a fatica. Ritta in piedi, saggrapp con una mano allo stipite della porta, talmente forte da far sbiancare i polpastrelli delle dita. Dalla sua posizione, Angelus dedusse che sarebbe scappata alla prima mossa falsa. Con prudenza, si pieg a raddrizzare la sedia, aspettando che fosse lei a parlare.
-Sei stato tu- Laccus Buffy, quando ritrov la voce. Tu hai fatto in modo che avessi quegli incubi-
- No.- replic il demone. Lei non diede segno daverlo udito. Chi quella vampira?- continu imperterrita. Come fa a sapere dei miei sogni? COSA MAVETE FATTO?! Url. Angelus alz una mano per bloccarla. Conosceva bene quello stato psicologico, laveva visto tante volte, quando si divertiva a far impazzire le sue vittime. Il suo amore era terribilmente vicino ad un attacco disteria. Calmati, Buff.- Tent di tranquillizzarla. Davvero pensi che abbia bisogno di questi trucchetti per ottenere ci che voglio? La ragazza scosse la testa. Non lo so. Rispose, indietreggiando circospetta. Poi, qualcosa scatt in lei. Inizi a correre per raggiungere la porta finestra che dava sul giardino. Sorrise vedendo che era aperta, facilitandole il raggiungimento del muro di cinta. Sarebbe bastato un balzo per superarlo e fuggire da l. Fermati, Buff!- Le intim Angelus che, intuendo le sue intenzioni, le correva dietro. Non sai cosa stai facendo!- Lei lo ignor, troppo concentrata su quella occasione di libert a portata di mano. Inaspettatamente, sulluscio della finestra, qualcosa di grosso e peloso le si paro dinanzi, bloccando la sua folle corsa. Sorpresa, Buffy si ritrasse, osservando innoridita, un enorme lupo nero, impegnato a mostrarle zanne e gengive in un colpo solo. Distrattamente sent Angelus, a poca distanza da lei, rivolgersi imperiosamente allanimale in una lingua sconosciuta. Il lupo si rilass accucciandosi in terra, con il muso tra le zampe. Credendo di poter approfittare di quel momento, la ragazza spicc un lungo salto, aggrappandosi al bordo del muro. Sfortunatamente, il gesto irrit la bestia che reag prontamente, azzannandole un polpaccio. La cacciatrice grid di dolore. No!- esclam allunisono Angelus. Buffy tent scacciare il lupo, tirando la gamba imprigionata tra le sue fauci, ma lui strinse pi forte, penetrando a fondo nella carne. Dopo aver setacciato velocemente il giardino con lo sguardo, Angelus usc, tenendosi dalla parte destra, lunica ad essere completamente invasa dallombra. Lentamente, percorse il breve tratto di terra, affiancandosi alla ragazza. Di nuovo, mormor qualcosa dincomprensibile allanimale che si sbrig a mollare la presa, ritirandosi con le orecchie basse. La gamba di Buffy prese a sanguinare abbondantemente. Decisa a non arrendersi, la giovane si sollev sulle braccia, stringendo i denti, trascinando larto ferito. Angelus non osava parlare. La vista di ci che cera oltre il muro, la sconvolse. Mischiati tra i passanti, una decina di demoni dalle sembianze umane controllavano lintero perimetro della villa. Appena la scorsero, alcuni di loro le sorrisero famelici. Attendevano solo che atterrasse dallaltra parte per aggredirla. Credi davvero di farcela in quelle condizioni?- La voce dAngelus la riport al presente. Buffy si gir verso di lui, scioccata. Lo fiss per un minuto, poi sent le forze venirle meno. Le mani si staccarono dal bordo del muro e lei vol allindietro, sullerba. Il vampiro non perse tempo. Sacquatt, avvicinandosi alla ragazza e, fregandosene della luce, stese un braccio, afferrandola per la manica, trascinandola vicino a lui. Quando lebbe messa allombra, controllo che le sue condizioni fossero buone. Buffy respirava a fatica ed aveva gli occhi socchiusi. La gamba continuava a sanguinare. Con la mano ancora fumante, le tast la gola, per controllare le pulsazioni, prima di sollevarla tra le braccia. La cacciatrice emise un debole gemito, lasciando ciondolare la testa, che si ferm sul petto del vampiro. Appena ladagi sul letto, Angelus corse al telefono. Dopo neppure dieci minuti, Buffy vide confusamente comparire una persona. Solo quando la donna si chin su di lei per provarle la febbre, sollevandola per farle bere un p dacqua, riconobbe in lei la vampira incontrata in cucina poco prima. La sua estrema debolezza non le permise di reagire. Sforzandosi di non perdere i sensi, riusc ad alzare quanto bastava il capo, per vedere Angelus che strappava senza cerimonie la parte inferiore dei pantajazz neri che indossava. Perfetto! Riflett, ricadendo sul cuscino. Non aveva pi i suoi pantaloni preferiti! Chiss la ramanzina di sua madre, quando lavrebbe saputo! Si trattenne dal ridere istericamente. Presto, per, quellistinto si trasform in concreti gemiti di dolore. Si sollev sui gomiti per vedere cosa succedeva. La vampira e Angelus erano chinati sulla sua gamba ferita e lei le stava spalmando su una specie di crema contenuta in una ciotola di legno. Cerc di sottrarre larto a quel tormento, ma Angelus la blocc. Buona, Buff- le disse, appoggiandole una mano sul petto e laltra sulla schiena. Non preoccuparti, questintruglio taiuter a guarire pi in fretta.- le spieg, portandosi la sua guancia contro il petto. I miei poteri basteranno.- replic lei, stringendo forte la stoffa della camicia da lui indossata. B, questa pastella aumenter la loro velocit.- Angelus la circond con entrambe le braccia. Buffy non osava guardarlo. Conoscendolo, doveva essere irritato ben bene. La medicazione sembr durare un eternit. Al termine, la servitrice le applic una garza fermandola con una retina bianca, prima dinchinarsi e sparire nuovamente cos comera venuta. Solo allora Angelus la rimise gi, armeggiando con il copriletto fino a coprirla. Buffy si sent stranamente imbarazzata per latto commesso. Ang - Lui la zitti con un gesto. Parliamo dopo. Adesso riposati. Le ordin, rivolgendole una sguardo duro. Non osando fiatare, la cacciatrice si giro da una parte, addormentandosi in breve tempo.
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Buffy non sapeva dire quanto era rimasta nel mondo dei sogni, ma svegliandosi si ritrov accoccolata contro Angelus. Quandera andato a letto? Doveva essere proprio conciata male, per non averlo sentito. La sua attenzione si spost sulla gamba lesa. Durante il pisolino, non laveva disturbata, ma ora? Titubante, provo a muoverla. Nulla. Sembrava guarita. Cera, tuttavia, ancora la prova poggia il piede in terra e cammina. da superare. Si giro dallaltra parte, scostando la coperta, mentre si sedeva sul bordo del letto. Con cautela, tiro gi prima la gamba sana, poi laltra. Il contatto con il pavimento non sembr causarle fastidio. Fece per alzarsi, ma larrivo del lupo dAngelus la ferm. Lanimale si pose davanti a lei, allungando il muso per annusarla. Silenzioso come sempre, Angelus comparve al loro fianco. Mise una mano sulla testa dellanimale, mormorandogli qualcosa, mentre laccarezzava. Puoi toccarlo- disse, voltandosi verso Buffy. Lei lo guard dubbiosa. Non temere.- Per la prima volta, la cacciatrice decise di fidarsi del vampiro. Esitante, stese una mano, fino ad affiancarsi a quella dAngelus. Il contatto con il pelo morbido dellanimale lintener. Abbozzando un sorriso, lasci vagare le mani lungo il corpo della bestia. Ora che erano entrambi calmi, poteva ammirarne la bellezza. Interamente nero, con occhi dorati, massiccio e fiero, il lupo era affascinante e pericoloso al pari del padrone. Come si chiama?- Chiese dopo un quarto dora di carezze. Samir.- Rispose il vampiro, indirizzandole unocchiata torva. Basto quello, perch Buffy si ritrovasse a pregare di mantenere le ossa sane. In arabo significa compagno di una chiacchierata notturna.- Le spieg. Un nome azzeccato e bellissimo.- comment lei. Volevi provare a camminare?- le domand Angelus, alzandosi. Si- Rispose la ragazza esitante. Il vampiro lafferr per un braccio. Samir, accanto al letto li osservava. Quando Buffy fu in piedi, le si mise davanti. Su, prova.- la incit. La ragazza mosse i primi passi indecisa. No.- La riprese Angelus. Procedi normalmente, o sar peggio. Buffy annu, seguendo il suo consiglio. Dopo qualche metro, alz la testa fino allora tenuta bassa sui piedi, rivolgendo un gioviale sorriso ad Angelus che, per tutto il tempo aveva camminato con lei, ma allindietro. Non sento nessun male!- esclam allegra Avevi ragione. Quel medicamento portentoso!-. Uno schiaffone tagliente come una frustata, le fece cambiare umore, mandandola a sbattere contro il muro. Samir saccucci con il muso tra le zampe e le orecchie basse, guaendo debolmente. Buffy rimase immobile, con parte del viso girato contro il muro. STUPIDA!- Tuon Angelus. Hai rischiato di morire inutilmente!- Buffy raddrizz il volto osservandolo dura. Dire che era arrabbiato era un eufemismo. Ti avevo avvisata di non tentare la fuga! La cacciatrice si pass una mano sul labbro inferiore, sporcandola di sangue. Sono una cacciatrice.- replic, fiera. Uno dei miei doveri, se sono prigioniera, tentare di scappare.- Angelus si trasform, raggiungendola a gran passi. Un altro suicidarti, per caso?- domand ironico, agguantandola per la gola. Buffy gli strinse il polso con entrambi le mani, tentando di liberarsi. Non riusciva a respirare, dannazione! Fuga e suicidio- sibil Angelus, sollevandola alla sua altezza e avvicinandola per parlarle allorecchio. Gli occhi gialli brillavano dira. Da oggi in avanti dimentica queste due parole.- Lo squillo del telefono, pose fine alla lotta. Angelus la lasci brutalmente andare, sbattendola nuovamente contro il muro. Buffy saccasci sul pavimento, massaggiandosi la gola e tossendo disperatamente a causa della mancanza dossigeno. Il suo volto era paonazzo. Oh, Joyce. Buon pomeriggio. Aspettavamo la sua telefonata. Salut Angelus, brandendo il ricevitore. A quelle semplici parole, una campanella dallarme risuon nella testa di Buffy, facendola riprendere in un batter docchio. Cosa significava quella chiamata della madre? Quale nuova diavoleria sera inventato stavolta? Si precipito da lui, cercando di strappargli il ricevitore. Il vampiro la trattenne senza sforzo. Si, Buffy qui. Sta bene. Si appena svegliata da un sonnellino.- Continu lui, nel tono gentile dAngel, sorridendole sarcastico. Poi, le pass la cornetta, dirigendosi zitto verso la cucina, seguito docilmente da Samir. La cacciatrice prese il ricevitore, trepidante. Mamma?- chiam con voce tremante. Nellaltra stanza, il vampiro si mise in ascolto, trangugiando una delle sacche di sangue custodite in frigorifero. Oh, tesoro! Come stai? Angel mi ha raccontato tutto. Fortunatamente, cera lui!- Buffy si sent dire da Joyce. Spalanc gli occhi. Cosera questa storia? Gi.- Rispose concitata, sperando dindurre la madre a parlare. Deve essere stato terribile tornare a casa e trovarsi davanti quei mostri! Giles non sapeva che i demoni telepatici avevanoEhmDei parenti, oltre tutto vendicativi? Lui e Wesley dormivano, per caso? Il consiglio dovrebbe punirli per la loro mancanza!- La madre sembrava un fiume in piena. La diga sera rotta, lasciando straripare la sua indignazione. Le sue parole, per, aiutavano Buffy a chiarire il quadro. Cos, probabilmente mentre lei dormiva, Angelus le aveva telefonato, inventandosi lagguato di unintera famiglia di mostri telepatici, pronti a divorarla, incazzati neri per luccisione di due loro esemplari. Buffy sent unirrefrenabile impulso omicida. Gi. rispose ancora, stringendo gli occhi. Sembravano piuttosto incavolati, ma li abbiamo fatti fuori-
-Tu ti stai riprendendo?- Torn a chiederle Joyce. Angel mi ha raccontato anche che ha preferito farti trasferire da lui, perch gli sembravi ancora debole. Ti hanno persino ferito ad una gamba- Maledetto bastardo! Fu sul punto durlare Buffy. Pensava proprio a tutto. Davvero, non vuoi che torni?- Le domando la donna. No, mamma!- Esclam lei. Ci mancava solo quello. La situazione era gi complicata, un eventuale ritorno di Joyce lavrebbe solo aggravata. No, riflett Buffy. Certo, a Los Angeles, cerano gli scagnozzi dAngelus, per Joyce sarebbe stata pi al sicuro l che nellocchio del ciclone. Questo era certo. Mamma!- Finse di spazientirsi. Sto bene. La ferita gi guarita e io mi sto riprendendo.-
-Meno male!- sospir sollevata la donna.- Per, sar maggiormente tranquilla sapendoti da Angel- La stup la madre. Co-Come?- balbett lei. Credevo non volessiInsomma-
-Mi fido di te.- linterrupe Joyce. Poi Angel ti ama. Non penso ti farebbe del male.
-Oh, mamma- Mormor Buffy, commossa dalla fede con cui Joyce pronunci quelle parole. Sasciug in fretta le lacrime. Raccontami di te, piuttosto. Come procede la ricerca di anticaglie da rifilare ai clienti?- La prese affettuosamente in giro. Buffy!- Finse di risentirsi la madre, prima di sommergerla con lentusiasmante narrazione di quei giorni felici. La telefonata duro pi di un ora e la cacciatrice not che era gi buio inoltrato quando giunsero al termine. Ora, ti lascio.- le disse Joyce. So del vostro appuntamento con Giles.- Bene, riflett Buffy. Angelus aveva sistemato anche la Scooby Gang con le sue bugie. Stupendo! Infatti- sussurr laconica. Prometto di telefonarti ogni giorno a questora.- Linform la madre.- Ne sono contenta. Ti voglio bene.- Rispose calorosamente lei, prima di riappendere. Per tutto il tempo, Angelus era rimasto in cucina, non perdendosi una parola. La chiacchierata con la madre, laveva rinvigorita. Non potendo fare altro, Buffy raggiunse il vampiro. Lo trovo seduto su una sedia, intento ad accarezzare il lupo. Si ferm sulla soglia della stanza, con le braccia incrociate sul petto. Mi devi delle spiegazioni.- Disse decisa. Angelus la fiss negli occhi. Non stata Faith a farmi tornare.- Incominci dopo un po. N nessunaltra. Chi devi incolpare il Primo*. Anzi, per lesattezza, lui mi ha solo risvegliato.
Buffy trattenne il fiato.*
* First Evil, in Amends. Ricordate?
