Angelus salz dalla sedia, cominciando a camminare per la cucina, mentre raccontava.
-Appena mi spedisti allinferno, i demoni provarono un piacere doppio nel torturarmi. Sorrise amaro, voltandosi a guardarla. Lincantesimo di Willow, aveva funzionato. Un vampiro con lanima alla loro merc Wow! Era gi arrivato Natale? Buffy abbass gli occhi. Non poteva evitare di sentirsi in colpa. Angelus continuo: tu, per, seguitavi a creare problemi e i pezzi grossi ad incazzarsi. Cos, dopo aver lasciato giocare i propri sottoposti con me per circa mille anni, decisero di rimandarmi sulla terra- Buffy torn a sollevare lo sguardo, dischiudendo la bocca, presagendo la terribile conclusione della frase. Il vampiro si risedette, osservandola sorridente. Il suo volto era stranamente malinconico. Si- le conferm, - il Primo non ha mentito, quando ci fece visita. Io dovevo ucciderti. La cacciatrice rest immobile, troppo angosciata per muovere anche un solo dito. Il problema era che, avendo riacquistato lanima, non avrei mai eseguito una missione del genere. Chiamarono, dunque, uno stregone pi potente dellamico di Giles ePAF! Ostacolo tolto. Buffy si mosse a disagio. Angelus si rilass sulla sedia, continuando a fissarla. Laria era pesante. Persino Samir lavvertiva, muovendo, a tratti, le orecchie, disorientato. Il lupo usc dalla cucina, lasciando che se la sbrigassero da soli. Preferiva tornare a rotolarsi nella terra, in giardino. Perch non ti sei rivelato subito?- Trov il coraggio di domandargli lei dopo un po. Angelus ridacchi tristemente, sporgendosi in avanti. Un la punta di tutte le dita delle mani, prima di ricominciare a parlare. Dico, ma hai visto comero ridotto quando sono tornato? Quanto tempo c voluto per riprendermi? Poi, volevo vedere comeri messa tu, studiare la situazione - Buffy fissava il pavimento mentre lui parlava. Dove trov la forza per porgli la domanda cruciale non lo seppe mai. Tornando ad osservarlo, gli chiese: perch non mi hai assassinata quandoIl Primo- La frase le mor in gola, soffocata da imbarazzo misto a paura. Una parola, un gesto sbagliato del vampiro e lei sarebbe mancata. Angelus la fiss intensamente. Non erano pronti. Lui nutriva ancora delle riserve sui propri sentimenti e lei non gli avrebbe mai creduto se si fosse confessato in quel momento. Opt per una mezza verit. In camera tua, la sera della Vigilia, ero molto tentato.- Ridacchi di nuovo. Soprattutto, dal risvolto erotico del mio compito. Con suo gran piacere, Buffy avvamp, sempre pi a disagio. Non mi piace ricevere ordini, dovresti saperlo. continu. Neppure dai capi. Le mie decisioni le prendo da solo. Specialmente, se riguardano quello che mappartiene- La ragazza sollev brevemente le sopraciglia, riprendendo per un attimo, il controllo di se. Allora, io non centro.- Lo provoc. Il vampiro sorrise. Gli piaceva il suo spirito battagliero. Una delle qualit per cui laveva conquistato, era proprio questa. Naturalmente, non si rendeva conto della fortuna sfacciata che aveva: se chiunque altro gli avesse risposto in quel modo, usando un tale tono, sarebbe morto. Mi sarei ucciso davvero quella notte, se non fossi intervenuta.- prefer rivelarle, invece di darle corda. Per non sentirmi una marionetta. Per scacciare il Primo e tutte le sue pretese. Non amo essere usato.- La osserv un istante. Naturalmente, avrei trovato il modo di portarti con me.- Dopo questa affermazione, Buffy si ritrov tra le sue braccia. Non laveva visto avvicinarsi. Il sangue che aveva bevuto da lei, quel sangue potenziato al massimo che le scorreva nelle vene, doveva averlo reso ancora pi forte e veloce. Maledizione! Come se non lo fosse gi! Le sue rivelazioni la stavano sconvolgendo. La cacciatrice tentava di mantenere la calma, ma era esausta. Crollando un poco, lascio che il vampiro la stringesse, appoggiandosi contro il suo petto, in cerca di conforto o, almeno, di una sua parvenza. Circondandole il capo con una mano, Angelus prese ad accarezzarle i capelli. Nessuno deve averti, tranne me - mormor, appoggiandole il mento sulla testa. I suoi occhi sincupirono di furia. Una fugace immagine di Buffy a letto con un altro, basto perch vedesse rosso. Non sai cosa sarei veramente capace di fare, se tu mi tradissi, anche tra centanni, in qualsiasi modo. Cos dicendo, le prese il viso tra le mani, costringendola a guardarlo. La ragazza sussult lievemente, vedendo che sera trasformato in vampiro. Continu, per, a circondargli la vita con le braccia. Smettila di resistermi Buff. Sei mia. Mettitelo in testa.- Si fissarono ancora, un po. Sei tornato quella notte?- domand poi Buffy. Angelus rimase zitto. Il suo silenzio fu una risposta sufficiente. La ragazza scosse la testa, sciogliendosi dallabbraccio. Mestamente, saccovacci davanti al camino. Il calore del fuoco non le era di nessun aiuto. Il suo volto esprimeva una tristezza profonda. Angelus la segu, restando in piedi, dietro di lei. Sapeva cosa provava, ma non poteva evitarlo. La voleva. La desiderava con ogni fibra del proprio essere. Niente e nessuno gli avrebbe impedito di farla sua. Neppure Buffy stessa. Chi la vampira che viene qua, a volte? Una tua amante? Sa dei miei sogni, come mai? Torn a chiedergli la cacciatrice. Keslia era ed tuttora, una maga. Forse, maggiormente brava di Willow.* Una gitana.- Le spieg lui. Fu il maestro a vampirizzarla. Divenne unottima servitrice. Ci sono andato a letto una o due volte. Non il mio tipo.- Concluse sbrigatoriamente. Ora, per, il maestro sono io e deve obbedire a me. Buffy si stup nel sentire Angelus definirsi tanto tranquillamente il nuovo capo dei vampiri. Riflettendo, per, lo trov logico. Angelus, forse, non era molto anziano, ma era forte, crudele. Pregi apprezzati dal popolo dei non morti. Seguit ad ascoltarlo. Spiandoti, dopo averti concesso una pausa, maccorsi dei tuoi sonni agitati. La faccenda non mi piaceva, quindi, chiesi a Keslia se esisteva un modo per sapere cosa ti tormentava etVoil!- Angelus apr le braccia in modo teatrale, chinandosi un poco verso di lei. Sono le tue paure a produrre gli incubi .- Seguit, riprendendo la posizione di prima. Paure piuttosto stupide, direi.- Aggiunse, prendendola in giro.Nessuno massicura che tu non sia in combutta con Faith, o Keslia ooDru!- Replic Buffy, voltandosi verso il fuoco. Si sedette per terra, abbracciando le proprie gambe, piegate sotto il mento. Angelus rise sonoramente. Passato il momento dilarit, limit, sedendosi dietro di lei, agguantandola per la vita con entrambe le mani, strattonandola un poco per porla tra le sue gambe divaricate. Presa di sorpresa, Buffy non poter far altro che liberare le proprie ginocchia, appoggiando una mano per terra e laltra sulla coscia del vampiro, per non perdere lequilibrio. Dru in Scozia,- linformo lui, schioccandole un bacio sulla guancia, e tassicuro che non pensa proprio a me.- La cacciatrice si rigir verso di lui. Come lo sai?- Chiese stupefatta. Angelus sorrise. So sempre dove sono le mie creature.- Le spieg. In quanto a Faith e KesliaTi ho gi risposto.- Buffy torn a contemplare le fiamme. Il suo mondo era definitivamente andato in pezzi e lei poteva solo osservarne i frammenti, sparsi per il proprio cuore, senza poterli riaggiustare in nessun modo. Stettero abbracciati di fronte al camino, per diversi minuti. Ogni tanto, Angelus alimentava il fuoco con un pezzo di legno preso dalla catasta l accanto, baciandole, subito dopo, i capelli. Nessuno dei due parlava. Fu il vampiro a farlo per primo: -Ascolta, tesoro. Stare qui piacevole, ma dobbiamo andare da Giles.- Lavvis, guardando brevemente il tondo orologio bianco appeso in un angolo della parete. Lo so. Mia madre mi ha informata.- Rispose lei, senza muoversi, mentre lui si tirava su. Angelus losserv. La verit faceva male, era risaputo, ma la sua scoperta era inevitabile. Questo valeva anche per la cacciatrice. Savvi verso larmadio. Lapr, tirandone fuori degli abiti. Dopo averlo richiuso, torn da lei. Ti va dindossare questi, stasera?- Le domand, passandole gli indumenti. Apaticamente, Buffy allung un braccio per prenderli. Sera scordata dessere praticamente in mutande. Anzi, in perizoma. Una volta addormentata, dopo la medicazione, Angelus aveva finito di spogliarla, coprendola alla meglio con una delle sue camicie di seta, per riscaldarla. Buffy osserv il completo datole dal vampiro. Era formato da un paio di pantaloni di pelle nera, forniti di cintura e unaderente maglia rosa, di lana mista a cotone, con una maliziosa scollatura a goccia sul davanti che saliva verso un collo in stile lupetto. Non sono miei- disse, studiando i vestiti. Lo so.- Sorrise il vampiro. Una notte, mentre tornavo a casa dopo averti spiata, li ho visti esposti in un negozio, in centro.- Le raccont, accendendosi una sigaretta. Ho pensato fossero perfetti per te, cos-
-Li hai rubati.- La ragazza termino la frase, mentre lui aspirava una delle sue boccate suicide. No.- La sorprese. Comprati*. Ti piacciono?- In un'altra situazione, Buffy sarebbe saltata dalla gioia. Gli abiti erano stupendi e parevano abbastanza cari. In quel frangente, per, tutto ci che riusc a dire, fu: - carini.- Si rialz in piedi di malavoglia. Grazie.- Aggiunse educatamente. Si diresse in bagno. Faccio una doccia.- Avvis, voltandosi verso Angelus, prima dentrare. Il vampiro la contempl. Sapeva daver frantumato il suo cuore. La propria natura demonica ne godeva. Ci nonostante, qualcosa non andava. Un lieve disagio disturbava la sua soddisfazione. Poco dopo la raggiunse nella toilette. La trov intenta ad allacciarsi il reggiseno. Lascia, faccio io- soffr, sistemandosi la sigaretta tra le labbra. La ragazza non reag. La cosa non piacque al vampiro. Posso usare lacqua per due minuti?- Le chiese, quando ebbe finito. Buffy lo guardo di sbieco, limitandosi ad annuire. Si era chiusa nel suo dolore e ora la voce non le usciva. Angelus scelse dignorarla, spegnendo la sigaretta sotto lacqua del lavandino. Poi, si tolse gli abiti per immergersi, a sua volta, sotto il getto caldo della doccia. La ragazza prese ad armeggiare con i pantaloni nuovi. Arrivati a met coscia, questultimi si bloccarono, rifiutandosi di salire un centimetro in pi. Lei sbuff. Sapeva che la pelle, quando era nuova, era dura da indossare, ma ci le dava ugualmente sui nervi. Tent di tirare con tutte le proprie forze. Niente. Decise, allora, daggiungere alloperazione tiraggio, dei salti. Presto, si ritrov ad imitare inutilmente i canguri, stringendo con entrambe le mani, la vita dei pantaloni. Sinceramente divertito dallo spettacolo, Angelus non pot evitare di ridacchiare. Fortunatamente, non era ancora psicologicamente morta. Aspetta.- Le disse, uscendo dalla vasca, sorridendo. Ci penso io.- Buffy si ferm. Senza premurarsi dasciugarsi, lui la raggiunse spostando le sue mani per agguantare il bordo dellindumento. Basto un colpo deciso e i pantaloni cedettero, attaccandosi a lei come una guaina. Sono troppo stretti.- Si lament Buffy, ritrovando finalmente la voce. Sciocchezze.- Le rispose Angelus, allacciandole bottone e cintura. Lasci scorrere le mani dalla vita della ragazza fino ai glutei. Ti stanno benissimo. Sentenzi, strizzando i globi sodi, inguainati dalla pelle, prima di dirigersi al lavandino per lavarsi viso e denti. Buffy si scost irritata, provocando un altro risolino da parte del vampiro. Losserv, mentre lui le voltava la schiena, per completare la propria pulizia. Strano, non aveva mai notato veramente quanto era alto e grosso. Il vampiro non era il doppio, ma il triplo di lei. Le pareva un miracolo che non le avesse mai rotto qualche osso, quando le giaceva sopra. Cacciatrice o no, Buffy era molto esile anche se con le forme nei punti giusti. Ricord quando si erano incontrati la prima volta, nel buio vicolo, dietro al Bronze. Timmaginavo pi grossa- Le aveva detto in quelloccasione, con insolenza. Stizzita, aveva giocato a fare la sostenuta, trovandolo segretamente stupendo. Proprio come ora. Guardando la sua ampia schiena, i muscoli scattanti ed affusolati, nonostante tutto, Buffy sentiva un fremito deccitazione scuoterla. Se lui fosse stato AngelQuante volte aveva avuto quel pensiero, in quei due giorni? Quante volte aveva pregato, supplicato mentalmente Angel, di perdonarla ogni volta che finiva con il fare lamore con Angelus, senza trovare la forza di negargli niente? Troppe, per contarle. Sent le lacrime riempirle gli occhi. Non doveva, non poteva piangere nuovamente. Sera gi umiliata abbastanza! Angelus la voleva? Bene, la prendesse pure, ma avrebbe dovuto sudarsela! In quel momento, loggetto dei suoi pensieri, si volt verso di lei. Il vampiro finse di non notare gli occhi umidi e lo sguardo di fuoco della sua compagna.-Se vuoi, il lavandino libero.- Le annunci, mentre finiva dasciugarsi. Buffy sbatte pi volte le palpebre per ricacciare indietro le lacrime. In silenzio, savvicin al lavabo, aprendo il rubinetto. Si lav accuratamente. Lacqua fredda le faceva bene. Lui le pass lasciugamano e lei lo sfrego energicamente sulle parti bagnate. Vedendo che intendeva aspettarla, lei linformo, laconica Devo truccarmi.- Angelus annui. Ho messo il tuo beauty case nel cassetto, l sotto. Ho preso anche uno specchio rotondo, da tavolo. Le disse, prima duscire per cambiarsi. Buffy trovo loccorrente e si mise allopera. Truccarsi, mezza piegata, seduta sul bordo della vasca, con lo specchio davanti, appoggiato sul bordo bianco del lavandino, non era il massimo, ma non intendeva spaventare i suoi amici, mostrandogli il proprio volto pallido e sofferente. Loro avrebbero capito e sarebbero intervenuti subito, tentando di strapparla al vampiro in ogni modo. Cera solo un problema. Conoscendo il nemico, era molto probabile che la Scooby Gang sarebbe morta prima dottenere un brandello di vittoria e lei non voleva questo. Mezzora dopo, raggiunse Angelus nel salone. Lo trov intento a giocare con Samir. Buffy trattenne il fiato. Con indosso gli abiti scuri, tipici dAngel, non sembrava neppure lontanamente il flagello dEuropa, il cui ultimo passatempo sembrava essere diventato quello di lacerarle il cuore un pezzo alla volta, svelandole cose che lei avrebbe preferito non sentire neppure nel peggiore dei suoi incubi. Stupenda- riusc solo a dire Angelus, alzando gli occhi ad ammirarla. Grazie.- rispose Buffy, indecisa sullinterpretazione da dare a quel complimento. Il demone pareva sinceramente affascinato e il suo lupo non faceva eccezione. Samir le savvicin, strusciandole la testa sotto il palmo della mano, in cerca di carezze. Davanti ad un gesto talmente tenero, Buffy non pot fare a meno di sorridere. Non si rendeva conto di quantera bella. Gli abiti regalatigli da Angelus, mettevano in risalto le sue morbide forme, donandole il giusto mix tra ingenuit e malizia. Il trucco leggero e i biondi capelli legati in due trecce laterali, sbarazzine, completavano lopera. Nessun vampiro avrebbe potuto chiedere di pi. Angelus lo sapeva. Le tese la mano, mormorando qualcosa a Samir che immediatamente si sedette davanti al camino, fissando lentrata della maison, attento. Andiamo- lesort, quando lei la prese. Buffy non accenn a muoversi. Non hai paura che ti tradisca?- domand brutalmente, quando lui si volt a guardarla interrogativamente. Il vampiro sorrise. Vedi, mia cara - inizi, persino, una bella maglia come questa, si logora, se troppo usata.- Disse, pizzicandone leggermente il tessuto. Per la maledizione uguale. Lavete tolta e rimessa a vostro piacimento, indebolendola. Buffy gir il volto, per non guardarlo. Lui le prese il mento tra le dita, costringendola ad affrontarlo. Willow, forse, riuscirebbe a ridarmi lanima. Per non rischiare, per, stavolta, tu non dovresti neppure sfiorarmi.- Il suo sorriso divenne pi largo- Basterebbe una tua carezza, la gioia di saperti viva, per farla volare via.- La baci con ardore. Riusciresti in questimpresa? Buffy chin il capo. No. La risposta era negativa. Faticava gi immensamente a non chiedere ad Angel di possederla ancora. Figuriamoci a non toccarlo. Lalternativa sarebbe stata quella di separarsi per sempre. No, non poteva farlo. Questo ci che mi hanno assicurato, prima di risputarmi fuori dallinferno. Poi, metteresti in pericolo la vita della tua migliore amica, facendole ripetere un incantesimo tanto pericoloso?- Angelus ridacchi. Non credo proprio.- Sentenzi. Oppure, potremmo scommettere Le propose minacciosamente ilare. Saranno pi veloci i tuoi amici a rimediare al danno o io ad ucciderli?- termin, alzandole il viso. Buffy non rispose. Lasciandola andare, Angelus si diresse allarmadio. Lo apr, prendendo alcune armi dalla sua borsa. , Su, muoviamoci.- Le ordin sbrigativo, tirandole la giacca. Buffy si rassegn a seguirlo.
* Willow, nella terza serie, non ha ancora i grandi poteri che acquister poi.
* Una mia amica appena stata in America e mi ha raccontato che l, alcuni negozi, sono aperti fino alle 2.30-3.00 di notte.
-Appena mi spedisti allinferno, i demoni provarono un piacere doppio nel torturarmi. Sorrise amaro, voltandosi a guardarla. Lincantesimo di Willow, aveva funzionato. Un vampiro con lanima alla loro merc Wow! Era gi arrivato Natale? Buffy abbass gli occhi. Non poteva evitare di sentirsi in colpa. Angelus continuo: tu, per, seguitavi a creare problemi e i pezzi grossi ad incazzarsi. Cos, dopo aver lasciato giocare i propri sottoposti con me per circa mille anni, decisero di rimandarmi sulla terra- Buffy torn a sollevare lo sguardo, dischiudendo la bocca, presagendo la terribile conclusione della frase. Il vampiro si risedette, osservandola sorridente. Il suo volto era stranamente malinconico. Si- le conferm, - il Primo non ha mentito, quando ci fece visita. Io dovevo ucciderti. La cacciatrice rest immobile, troppo angosciata per muovere anche un solo dito. Il problema era che, avendo riacquistato lanima, non avrei mai eseguito una missione del genere. Chiamarono, dunque, uno stregone pi potente dellamico di Giles ePAF! Ostacolo tolto. Buffy si mosse a disagio. Angelus si rilass sulla sedia, continuando a fissarla. Laria era pesante. Persino Samir lavvertiva, muovendo, a tratti, le orecchie, disorientato. Il lupo usc dalla cucina, lasciando che se la sbrigassero da soli. Preferiva tornare a rotolarsi nella terra, in giardino. Perch non ti sei rivelato subito?- Trov il coraggio di domandargli lei dopo un po. Angelus ridacchi tristemente, sporgendosi in avanti. Un la punta di tutte le dita delle mani, prima di ricominciare a parlare. Dico, ma hai visto comero ridotto quando sono tornato? Quanto tempo c voluto per riprendermi? Poi, volevo vedere comeri messa tu, studiare la situazione - Buffy fissava il pavimento mentre lui parlava. Dove trov la forza per porgli la domanda cruciale non lo seppe mai. Tornando ad osservarlo, gli chiese: perch non mi hai assassinata quandoIl Primo- La frase le mor in gola, soffocata da imbarazzo misto a paura. Una parola, un gesto sbagliato del vampiro e lei sarebbe mancata. Angelus la fiss intensamente. Non erano pronti. Lui nutriva ancora delle riserve sui propri sentimenti e lei non gli avrebbe mai creduto se si fosse confessato in quel momento. Opt per una mezza verit. In camera tua, la sera della Vigilia, ero molto tentato.- Ridacchi di nuovo. Soprattutto, dal risvolto erotico del mio compito. Con suo gran piacere, Buffy avvamp, sempre pi a disagio. Non mi piace ricevere ordini, dovresti saperlo. continu. Neppure dai capi. Le mie decisioni le prendo da solo. Specialmente, se riguardano quello che mappartiene- La ragazza sollev brevemente le sopraciglia, riprendendo per un attimo, il controllo di se. Allora, io non centro.- Lo provoc. Il vampiro sorrise. Gli piaceva il suo spirito battagliero. Una delle qualit per cui laveva conquistato, era proprio questa. Naturalmente, non si rendeva conto della fortuna sfacciata che aveva: se chiunque altro gli avesse risposto in quel modo, usando un tale tono, sarebbe morto. Mi sarei ucciso davvero quella notte, se non fossi intervenuta.- prefer rivelarle, invece di darle corda. Per non sentirmi una marionetta. Per scacciare il Primo e tutte le sue pretese. Non amo essere usato.- La osserv un istante. Naturalmente, avrei trovato il modo di portarti con me.- Dopo questa affermazione, Buffy si ritrov tra le sue braccia. Non laveva visto avvicinarsi. Il sangue che aveva bevuto da lei, quel sangue potenziato al massimo che le scorreva nelle vene, doveva averlo reso ancora pi forte e veloce. Maledizione! Come se non lo fosse gi! Le sue rivelazioni la stavano sconvolgendo. La cacciatrice tentava di mantenere la calma, ma era esausta. Crollando un poco, lascio che il vampiro la stringesse, appoggiandosi contro il suo petto, in cerca di conforto o, almeno, di una sua parvenza. Circondandole il capo con una mano, Angelus prese ad accarezzarle i capelli. Nessuno deve averti, tranne me - mormor, appoggiandole il mento sulla testa. I suoi occhi sincupirono di furia. Una fugace immagine di Buffy a letto con un altro, basto perch vedesse rosso. Non sai cosa sarei veramente capace di fare, se tu mi tradissi, anche tra centanni, in qualsiasi modo. Cos dicendo, le prese il viso tra le mani, costringendola a guardarlo. La ragazza sussult lievemente, vedendo che sera trasformato in vampiro. Continu, per, a circondargli la vita con le braccia. Smettila di resistermi Buff. Sei mia. Mettitelo in testa.- Si fissarono ancora, un po. Sei tornato quella notte?- domand poi Buffy. Angelus rimase zitto. Il suo silenzio fu una risposta sufficiente. La ragazza scosse la testa, sciogliendosi dallabbraccio. Mestamente, saccovacci davanti al camino. Il calore del fuoco non le era di nessun aiuto. Il suo volto esprimeva una tristezza profonda. Angelus la segu, restando in piedi, dietro di lei. Sapeva cosa provava, ma non poteva evitarlo. La voleva. La desiderava con ogni fibra del proprio essere. Niente e nessuno gli avrebbe impedito di farla sua. Neppure Buffy stessa. Chi la vampira che viene qua, a volte? Una tua amante? Sa dei miei sogni, come mai? Torn a chiedergli la cacciatrice. Keslia era ed tuttora, una maga. Forse, maggiormente brava di Willow.* Una gitana.- Le spieg lui. Fu il maestro a vampirizzarla. Divenne unottima servitrice. Ci sono andato a letto una o due volte. Non il mio tipo.- Concluse sbrigatoriamente. Ora, per, il maestro sono io e deve obbedire a me. Buffy si stup nel sentire Angelus definirsi tanto tranquillamente il nuovo capo dei vampiri. Riflettendo, per, lo trov logico. Angelus, forse, non era molto anziano, ma era forte, crudele. Pregi apprezzati dal popolo dei non morti. Seguit ad ascoltarlo. Spiandoti, dopo averti concesso una pausa, maccorsi dei tuoi sonni agitati. La faccenda non mi piaceva, quindi, chiesi a Keslia se esisteva un modo per sapere cosa ti tormentava etVoil!- Angelus apr le braccia in modo teatrale, chinandosi un poco verso di lei. Sono le tue paure a produrre gli incubi .- Seguit, riprendendo la posizione di prima. Paure piuttosto stupide, direi.- Aggiunse, prendendola in giro.Nessuno massicura che tu non sia in combutta con Faith, o Keslia ooDru!- Replic Buffy, voltandosi verso il fuoco. Si sedette per terra, abbracciando le proprie gambe, piegate sotto il mento. Angelus rise sonoramente. Passato il momento dilarit, limit, sedendosi dietro di lei, agguantandola per la vita con entrambe le mani, strattonandola un poco per porla tra le sue gambe divaricate. Presa di sorpresa, Buffy non poter far altro che liberare le proprie ginocchia, appoggiando una mano per terra e laltra sulla coscia del vampiro, per non perdere lequilibrio. Dru in Scozia,- linformo lui, schioccandole un bacio sulla guancia, e tassicuro che non pensa proprio a me.- La cacciatrice si rigir verso di lui. Come lo sai?- Chiese stupefatta. Angelus sorrise. So sempre dove sono le mie creature.- Le spieg. In quanto a Faith e KesliaTi ho gi risposto.- Buffy torn a contemplare le fiamme. Il suo mondo era definitivamente andato in pezzi e lei poteva solo osservarne i frammenti, sparsi per il proprio cuore, senza poterli riaggiustare in nessun modo. Stettero abbracciati di fronte al camino, per diversi minuti. Ogni tanto, Angelus alimentava il fuoco con un pezzo di legno preso dalla catasta l accanto, baciandole, subito dopo, i capelli. Nessuno dei due parlava. Fu il vampiro a farlo per primo: -Ascolta, tesoro. Stare qui piacevole, ma dobbiamo andare da Giles.- Lavvis, guardando brevemente il tondo orologio bianco appeso in un angolo della parete. Lo so. Mia madre mi ha informata.- Rispose lei, senza muoversi, mentre lui si tirava su. Angelus losserv. La verit faceva male, era risaputo, ma la sua scoperta era inevitabile. Questo valeva anche per la cacciatrice. Savvi verso larmadio. Lapr, tirandone fuori degli abiti. Dopo averlo richiuso, torn da lei. Ti va dindossare questi, stasera?- Le domand, passandole gli indumenti. Apaticamente, Buffy allung un braccio per prenderli. Sera scordata dessere praticamente in mutande. Anzi, in perizoma. Una volta addormentata, dopo la medicazione, Angelus aveva finito di spogliarla, coprendola alla meglio con una delle sue camicie di seta, per riscaldarla. Buffy osserv il completo datole dal vampiro. Era formato da un paio di pantaloni di pelle nera, forniti di cintura e unaderente maglia rosa, di lana mista a cotone, con una maliziosa scollatura a goccia sul davanti che saliva verso un collo in stile lupetto. Non sono miei- disse, studiando i vestiti. Lo so.- Sorrise il vampiro. Una notte, mentre tornavo a casa dopo averti spiata, li ho visti esposti in un negozio, in centro.- Le raccont, accendendosi una sigaretta. Ho pensato fossero perfetti per te, cos-
-Li hai rubati.- La ragazza termino la frase, mentre lui aspirava una delle sue boccate suicide. No.- La sorprese. Comprati*. Ti piacciono?- In un'altra situazione, Buffy sarebbe saltata dalla gioia. Gli abiti erano stupendi e parevano abbastanza cari. In quel frangente, per, tutto ci che riusc a dire, fu: - carini.- Si rialz in piedi di malavoglia. Grazie.- Aggiunse educatamente. Si diresse in bagno. Faccio una doccia.- Avvis, voltandosi verso Angelus, prima dentrare. Il vampiro la contempl. Sapeva daver frantumato il suo cuore. La propria natura demonica ne godeva. Ci nonostante, qualcosa non andava. Un lieve disagio disturbava la sua soddisfazione. Poco dopo la raggiunse nella toilette. La trov intenta ad allacciarsi il reggiseno. Lascia, faccio io- soffr, sistemandosi la sigaretta tra le labbra. La ragazza non reag. La cosa non piacque al vampiro. Posso usare lacqua per due minuti?- Le chiese, quando ebbe finito. Buffy lo guardo di sbieco, limitandosi ad annuire. Si era chiusa nel suo dolore e ora la voce non le usciva. Angelus scelse dignorarla, spegnendo la sigaretta sotto lacqua del lavandino. Poi, si tolse gli abiti per immergersi, a sua volta, sotto il getto caldo della doccia. La ragazza prese ad armeggiare con i pantaloni nuovi. Arrivati a met coscia, questultimi si bloccarono, rifiutandosi di salire un centimetro in pi. Lei sbuff. Sapeva che la pelle, quando era nuova, era dura da indossare, ma ci le dava ugualmente sui nervi. Tent di tirare con tutte le proprie forze. Niente. Decise, allora, daggiungere alloperazione tiraggio, dei salti. Presto, si ritrov ad imitare inutilmente i canguri, stringendo con entrambe le mani, la vita dei pantaloni. Sinceramente divertito dallo spettacolo, Angelus non pot evitare di ridacchiare. Fortunatamente, non era ancora psicologicamente morta. Aspetta.- Le disse, uscendo dalla vasca, sorridendo. Ci penso io.- Buffy si ferm. Senza premurarsi dasciugarsi, lui la raggiunse spostando le sue mani per agguantare il bordo dellindumento. Basto un colpo deciso e i pantaloni cedettero, attaccandosi a lei come una guaina. Sono troppo stretti.- Si lament Buffy, ritrovando finalmente la voce. Sciocchezze.- Le rispose Angelus, allacciandole bottone e cintura. Lasci scorrere le mani dalla vita della ragazza fino ai glutei. Ti stanno benissimo. Sentenzi, strizzando i globi sodi, inguainati dalla pelle, prima di dirigersi al lavandino per lavarsi viso e denti. Buffy si scost irritata, provocando un altro risolino da parte del vampiro. Losserv, mentre lui le voltava la schiena, per completare la propria pulizia. Strano, non aveva mai notato veramente quanto era alto e grosso. Il vampiro non era il doppio, ma il triplo di lei. Le pareva un miracolo che non le avesse mai rotto qualche osso, quando le giaceva sopra. Cacciatrice o no, Buffy era molto esile anche se con le forme nei punti giusti. Ricord quando si erano incontrati la prima volta, nel buio vicolo, dietro al Bronze. Timmaginavo pi grossa- Le aveva detto in quelloccasione, con insolenza. Stizzita, aveva giocato a fare la sostenuta, trovandolo segretamente stupendo. Proprio come ora. Guardando la sua ampia schiena, i muscoli scattanti ed affusolati, nonostante tutto, Buffy sentiva un fremito deccitazione scuoterla. Se lui fosse stato AngelQuante volte aveva avuto quel pensiero, in quei due giorni? Quante volte aveva pregato, supplicato mentalmente Angel, di perdonarla ogni volta che finiva con il fare lamore con Angelus, senza trovare la forza di negargli niente? Troppe, per contarle. Sent le lacrime riempirle gli occhi. Non doveva, non poteva piangere nuovamente. Sera gi umiliata abbastanza! Angelus la voleva? Bene, la prendesse pure, ma avrebbe dovuto sudarsela! In quel momento, loggetto dei suoi pensieri, si volt verso di lei. Il vampiro finse di non notare gli occhi umidi e lo sguardo di fuoco della sua compagna.-Se vuoi, il lavandino libero.- Le annunci, mentre finiva dasciugarsi. Buffy sbatte pi volte le palpebre per ricacciare indietro le lacrime. In silenzio, savvicin al lavabo, aprendo il rubinetto. Si lav accuratamente. Lacqua fredda le faceva bene. Lui le pass lasciugamano e lei lo sfrego energicamente sulle parti bagnate. Vedendo che intendeva aspettarla, lei linformo, laconica Devo truccarmi.- Angelus annui. Ho messo il tuo beauty case nel cassetto, l sotto. Ho preso anche uno specchio rotondo, da tavolo. Le disse, prima duscire per cambiarsi. Buffy trovo loccorrente e si mise allopera. Truccarsi, mezza piegata, seduta sul bordo della vasca, con lo specchio davanti, appoggiato sul bordo bianco del lavandino, non era il massimo, ma non intendeva spaventare i suoi amici, mostrandogli il proprio volto pallido e sofferente. Loro avrebbero capito e sarebbero intervenuti subito, tentando di strapparla al vampiro in ogni modo. Cera solo un problema. Conoscendo il nemico, era molto probabile che la Scooby Gang sarebbe morta prima dottenere un brandello di vittoria e lei non voleva questo. Mezzora dopo, raggiunse Angelus nel salone. Lo trov intento a giocare con Samir. Buffy trattenne il fiato. Con indosso gli abiti scuri, tipici dAngel, non sembrava neppure lontanamente il flagello dEuropa, il cui ultimo passatempo sembrava essere diventato quello di lacerarle il cuore un pezzo alla volta, svelandole cose che lei avrebbe preferito non sentire neppure nel peggiore dei suoi incubi. Stupenda- riusc solo a dire Angelus, alzando gli occhi ad ammirarla. Grazie.- rispose Buffy, indecisa sullinterpretazione da dare a quel complimento. Il demone pareva sinceramente affascinato e il suo lupo non faceva eccezione. Samir le savvicin, strusciandole la testa sotto il palmo della mano, in cerca di carezze. Davanti ad un gesto talmente tenero, Buffy non pot fare a meno di sorridere. Non si rendeva conto di quantera bella. Gli abiti regalatigli da Angelus, mettevano in risalto le sue morbide forme, donandole il giusto mix tra ingenuit e malizia. Il trucco leggero e i biondi capelli legati in due trecce laterali, sbarazzine, completavano lopera. Nessun vampiro avrebbe potuto chiedere di pi. Angelus lo sapeva. Le tese la mano, mormorando qualcosa a Samir che immediatamente si sedette davanti al camino, fissando lentrata della maison, attento. Andiamo- lesort, quando lei la prese. Buffy non accenn a muoversi. Non hai paura che ti tradisca?- domand brutalmente, quando lui si volt a guardarla interrogativamente. Il vampiro sorrise. Vedi, mia cara - inizi, persino, una bella maglia come questa, si logora, se troppo usata.- Disse, pizzicandone leggermente il tessuto. Per la maledizione uguale. Lavete tolta e rimessa a vostro piacimento, indebolendola. Buffy gir il volto, per non guardarlo. Lui le prese il mento tra le dita, costringendola ad affrontarlo. Willow, forse, riuscirebbe a ridarmi lanima. Per non rischiare, per, stavolta, tu non dovresti neppure sfiorarmi.- Il suo sorriso divenne pi largo- Basterebbe una tua carezza, la gioia di saperti viva, per farla volare via.- La baci con ardore. Riusciresti in questimpresa? Buffy chin il capo. No. La risposta era negativa. Faticava gi immensamente a non chiedere ad Angel di possederla ancora. Figuriamoci a non toccarlo. Lalternativa sarebbe stata quella di separarsi per sempre. No, non poteva farlo. Questo ci che mi hanno assicurato, prima di risputarmi fuori dallinferno. Poi, metteresti in pericolo la vita della tua migliore amica, facendole ripetere un incantesimo tanto pericoloso?- Angelus ridacchi. Non credo proprio.- Sentenzi. Oppure, potremmo scommettere Le propose minacciosamente ilare. Saranno pi veloci i tuoi amici a rimediare al danno o io ad ucciderli?- termin, alzandole il viso. Buffy non rispose. Lasciandola andare, Angelus si diresse allarmadio. Lo apr, prendendo alcune armi dalla sua borsa. , Su, muoviamoci.- Le ordin sbrigativo, tirandole la giacca. Buffy si rassegn a seguirlo.
* Willow, nella terza serie, non ha ancora i grandi poteri che acquister poi.
* Una mia amica appena stata in America e mi ha raccontato che l, alcuni negozi, sono aperti fino alle 2.30-3.00 di notte.
