Il vento freddo, pungente spinse Buffy a stringersi ancora di pi nella giacca di pelle nera, regalatale tre anni fa da Angel. Qualcosa di vago rendeva quella sera ancor pi cupa, buia e sinistra del solito. Laria era densa di presagi. La cacciatrice e il demone accanto a lei, mangiavano la strada, veloci, in silenzio. Chiusi in se stessi, persi nel groviglio di sensazioni e pensieri causati dalla convivenza imposta e dalle recenti rivelazioni dAngelus, saffrettavano verso il liceo di Sunnydale. Il vampiro era irritato per un motivo sconosciuto. La ragazza non aveva bisogno di guardarlo, per averne conferma. Lo sentiva nelle ossa. Imponente, avvolto nel nero cappotto, il demone pareva una grossa ombra maligna al suo fianco. Distrattamente, la cacciatrice not che nessun vampiro laveva ancora attaccati. Se fosse saltata gi dalla giostra in cui sera trasformata la sua testa, si sarebbe accorta di trasudare mortali promesse da ogni suo poro, al pari dAngelus. Lentrata della scuola li riport alla realt. Buffy si blocc sulla soglia, esitante. Chiusi dentro, in biblioteca, cerano alcune delle persone cui teneva maggiormente. Rinunciando ad una parte della loro vita, i suoi amici stavano chini su libri e pc, cercando il modo devitare la strage progettata dal Sindaco. Senza recriminazioni, riponevano la propria esistenza nelle sue mani, aiutandola e sostenendola. Non avvertirli della spada di Damocle, fatta oscillare sulle loro teste da Angelus, significava tradirli. Di nuovo. Gravemente. Per la prima volta durante il tragitto, Buffy si volt a guardare il vampiro, fermo, in piedi, accanto a lei. Si chiese cosa avrebbe fatto se lavesse mollato l, correndo a perdifiato dal gruppo, avvisandolo in fretta dellaccaduto. I suoi occhi verdi saccesero di sfida, senza rompere il contatto con quelli del demone. Lui ricambi lo sguardo. Immergendosi in quelle lucenti iridi, Angelus nuot fino al suo cervello, scoprendo facilmente cosa la rodeva. Senza smettere dosservarla, indietreggi, inchinandosi devotamente per lasciarla passare. Il luccichio crudele nei suoi occhi, il sorrisetto beffardo in cui pieg le labbra, diedero a Buffy la risposta che cercava. Una mossa falsa e li avrebbe uccisi tutti. Voltandosi immusonita, come se l'avesse schiaffeggiata, Buffy entr nell'edificio.
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-Buffy!- Sbott Willow, appena la cacciatrice mise piede in biblioteca. Seduti intorno allampio tavolo di legno scuro, posto al centro della sala, stava lintera Scooby Gang. Willow, con indosso una leggera, aderente, tunica di velo a fiori bianchi su uno sfondo verde, colore che metteva in risalto il rosso dei suoi capelli, lunga fino caviglie, il suo fidanzato, il licantropo Oz, chitarrista rock, dagli occhi azzurri e i capelli, al momento, tinti darancione. Il moro, goffo e divertente Xander, e la reginetta di Sunnydale, Cordelia, inguainata in unaderente maglietta rossa, con scollo rotondo, perfetta per far risaltare i suoi capelli castani, attraversati da alcune meches bionde, lunghi e lisci fino a met schiena e gli occhi nocciola, sottolineati da sapienti tratti i matita nera, mentre una semplice minigonna in panno nera, le scopriva le lunghe e dritte gambe, terminanti in perfetti piedi, infilati in costosi stivali di pelle dal tacco vertiginoso. Non mancavano, in piedi, a tenere banco, Giles, ufficialmente ex osservatore della cacciatrice, legato a lei da affetto paterno, con le maniche della candida camicia bianca rimboccate fino ai gomiti, i piccoli occhiali da studioso, leggermente appannati, due sottili bretelle nere a reggere i classici pantaloni beige e Whisley, giovane e pedante sostituto di Giles, ancora impregnato della rigidit tipica dei primi della classe, impacchettato in uno stimatissimo e lindo completo blu da scolaretto, con i corti capelli castani tenuti al loro posto da un invisibile strato di gel e gli occhialini tondi calati sul naso. Tutti la fissarono come se fosse un fantasma. Willow fu la prima a correre da lei, immediatamente seguita dagli altri. Buffy!- ripete, prendendole le mani tra le sue. Stai bene?- domand, scrutandola ansiosa. La cacciatrice li guard, stretti intorno a lei, con volti preoccupati, commossa. Angel ci ha raccontato della visita dei demoni telepatici a casa tua- Linform Xander, togliendosi una ciocca di capelli neri dagli occhi scuri. La ragazza sorrise lievemente. Sto bene, grazie- Rispose benevola. I-io- Inizi a balbettare Wisley, - mi scusoN-non sapevoNon immaginavo- Buffy losserv per la prima volta, con simpatia. Non importa, Wesley.- Lo interruppe. Sono gli inconvenienti del mio mestiere.- Il giovane osservatore chin il capo, imbarazzato. Gi.- Lo soccorse Giles. Poi, sarebbe anche colpa mia. Ci siamo preoccupati solo di salvare Buffy dalla pazzia in cui rischiava di cadere a causa dellimprovvisa acquisizione della telepatia, trascurando i demoni.-
-Non colpa di nessuno, Sig. Giles, quindi, smettetela, per favore. Cerc di cambiare argomento Buffy. Certo.- acconsent luomo. Fortunatamente, cera Angel con te.-
-Proprio una fortuna.- sovvenne Xander, grondando gelosia. Ti ha anche portata a casa sua. Bello! Voglio sperare per giocare a monopoli- Buffy avvert con ansia crescente Angelus tendersi al massimo dietro di lei. Non sopportava quel bamboccio! Per un istante, il vampiro fu sul punto di mandare al diavolo la sua copertura, scaraventarlo al muro e spiegargli a cosa giocavano veramente lui e la cacciatrice, prima di massacrarlo lentamente. Lintervento di Giles salv la situazione. Piantala, Xander!- esclam seccato. Buffy star pi al sicuro da Angel che con uno di noi. Non possiamo sapere se quanti e quali altri demoni hanno il suo indirizzo. Il ragazzo tacque, ingoiando la propria rabbia. Va bene, ora finitela tutti.- Sentenzi Buffy decisa. Io sto bene. Piuttosto, sig. Giles, ci avr pur convocati per qualcosa- seguit dirigendosi risoluta verso il tavolo. Il gruppo la segu. Avete scoperto cos lascensione? Faith ha massacrato qualcun altro?- Chiese, prendendo posto su una sedia. Ancora irritato, Angelus prese posto accanto a lei. No, niente di tutto ci- sospir, sconsolato Giles, riprendendo il suo posto a capo tavola. P-per, ci stiamo lavorando- saffrett ad aggiungere Wesley. Giles rote gli occhi infastidito, appoggiando le mani sul tavolo. Sembra siano arrivati vampiri nuovi in citt- rivel al gruppo. Nuovi?- indag Buffy. Il sindaco ha chiamato la cavalleria?-
-Non lo sappiamo ancora. Rispose luomo. Poi si rivolse ad Angelus con sguardo duro. Neppure a lui faceva piacere che Buffy abitasse con il vampiro. Angel, forse tu li conosci- Angelus si mise comodo sulla sedia. Pu darsi.- rispose. Cosa sapete su di loro?-
Losservatore fece una pausa, intensificando lo sguardo. I cadaveri trovati ultimamente, appartenevano a due donne. Non solo erano dissanguati- Luomo si blocco un istante, prima di continuare.- Sulla loro guancia era stata incisa una croce. A sangue- Wesley chin la testa, non sapendo cosa dire. Un ombra pass fugace sul volto del vampiro. Angelus sirrigid. Quello era il suo modo duccidere. Pi precisamente, uno dei suoi preferiti. I due osservatori lo sapevano, avevano letto i diari che lo riguardavano. Gli altri si limitarono a fissarlo, in attesa. Qualche idea potrei averla- disse criptico come solo Angel poteva essere. Dovrei, per, saperne di pi- Si era salvato. Elegantemente, con stile. Linquietudine sollevata da quelle parole, invece, rimaneva. Non era paura, ma coscienza di chi era arrivato, dei danni che poteva fare. B- La voce di Willow lo riport alla realt, - se possono servire, ho scaricato alcune foto dei cadaveri da Internet.- La rossa fece girare gli ingrandimenti tra i suoi amici. Xander storse la bocca, Cordelia si rifiut, disgustata, dosservarle. Buffy ed Angelus le studiarono con attenzione. Mmmm- Comment la cacciatrice ecco lennesimo demone psicopatico allopera-
-Forse.- Le rispose sottovoce Angelus, attirandosi lo sguardo scettico della ragazza. I suoi campanelli dallarme risuonarono contemporaneamente. Le due vittime parevano avere allincirca la stessa et di Buffy, avevano biondi capelli di media lunghezza e, da ci che si poteva dedurre erano esili. Proprio come la sua cacciatrice. No, quello non era solo il lavoro di un vampiro assetato di sangue e violenza, ma un messaggio rivolto a lui. O meglio, ad Angel. Dubitava, infatti, che il figlioletto fosse al corrente del suo ritorno. Rimaneva la domanda: cosa cazzo voleva? Indagher. Promise, passando le foto a Giles. Bene, perch questultimi delitti non mi piacciono affatto.- Rispose luomo. Angelus annu. Buffy lo studio sottecchi. Solo lei aveva avvertito il cambiamento di stato danimo del demone. Solo, non ne sapeva il motivo. Per il momento tutto.- Concluse Giles, dando le ultime disposizioni ai ragazzi. Io e Wesley seguiteremo a fare ricerche sullascensione. Voi indagate su questi omicidi. Buffy- Si rivolse alla ragazza -Te la senti di fare la ronda?- La giovane rimase senza parole per un attimo. Non poteva certo dire: Devo chiedere al nuovo master seduto accanto a me, con cui vivo e vado a letto da due giorni MmmmSi, certo. Perch lo domanda?- Rispose, incerta scuotendosi. Sapevo che i demoni ti avevano ferita ad una gamba-
-Ah, si, ma gi guarita!-
-Ottimo. La cacciatrice devessere sempre al meglioIl destino del mondo- Inizi petulantemente Wesley, mentre tutti abbandonavano il tavolo, sbuffando e roteando gli occhi. Buffy savvi verso luscita, insieme a Willow e Oz. Aspetta.- La blocc Angelus, afferrandola per un braccio. Devo chiedere una cosa a Giles.- Decisamente confusa dal comportamento del compagno, la ragazza lo fiss negli occhi. Lui lignor, infilando la porta, accanto al lungo e liscio bancone delle ricezioni, che portava allufficio del bibliotecario.
- Chissa cosa dovr dirgli- Commento Willow, fermandosi con lei.- Tu lo sai?-
-Assolutamente no.-Rispose sinceramente Buffy.
-Conoscer fin troppo bene lautore degli omicidi- Sentenzi Xander, unendosi a loro, seguito da Cordelia. Allora, Buffy, cosa mangiate di solito, tu e il tuo bello? Sangue, interiora di cadaveri- Continu mordace. Tutti lo guardarono storto. Vuoi smetterla Xander?- Lo rimprover Willow, infastidita. Il ragazzo scatt irato, girando i tacchi e infilando la porta. Disinteressata alla discussione, Cordelia lo imit. Scusalo, Buffy- la consol dolcemente lamica, posandole una mano sul braccio. La cacciatrice sorrise mestamente, senza avere il coraggio di guardarla in faccia. La streghetta era altamente percettiva nei suoi confronti e lei non riusciva a nasconderle nulla. Finiva sempre con il confessarle tutto, prima o poi. Cos successo?- Domand Angelus, tornando allimprovviso. Buffy scosse prontamente il capo. Nulla. Veramente.- Lo rassicur, senza sottrarsi al suo sguardo indagatore. Ragazzi, noi andiamo al Bronze.- Intervenne Oz, tentando di rallegrare latmosfera. Se dopo la ronda, volete raggiungerci-
-Certamente.- Assicur Angelus con un sorriso. Buffy alz le sopraciglia, stupita. Il vampiro le pos una mano sulla schiena, guidandola verso luscita, seguito dalla coppia.
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-Complimenti.- disse Buffy sarcastica, quando furono di nuovo soli, allaperto. Reciti molto bene. Potresti fare concorrenza a Brad Pitt- Angelus sorrise beffardo. Non fingevo-
-No? Indagher, sig. Giles, Verremo certamente al Bronze- Cit lei, prendendolo in gir. Angelus le si blocc improvvisamente davanti, facendola sussultare. Infatti, andremo davvero al Bronze.- Le rispose, cingendola per la vita, senza smettere di sogghignare. Credo che un po di svago ti far bene.- Aggiunse, assumendo le sue fattezze vampiriche. Chin la testa per baciarla, passionale e affamato. Buffy non seppe resistere al suo fuoco. Cedendo, gli mise le braccia intorno al collo, stringendosi a lui. Le sue zanne le graffiavano la lingua, mentre piccoli rivoli di sangue passavano dalla propria bocca a quella del vampiro. Infervorato, Angelus rafforz la presa, abbandonando le labbra della ragazza per dedicarsi al suo collo, graffiando un poco la pelle con la punta dei canini. Buffy sospir, infilando le dita di una mano tra i capelli del demone, attirandolo ancor di pi a se. Le risa di un gruppo di ragazzi che passavano, ignari di loro, li riportarono alla realt. Tornato alle fattezze umane, Angelus sollev la testa dal suo collo, raddrizzandosi. Ancora stretta a lui, Buffy lo guard ansimando, rossa in viso. Cosa facciamo per la caccia?- gli chiese, dopo qualche minuto. Stiamo andando a caccia.- mormoro lui.
-Wow! Mi permetti duccidere i tuoi sottoposti?- ridacchi sarcastica lei. Angelus sogghign. Lanno scorso ne hai fatti fuori un bel po e non mi sembra daverti detto nulla. Poi, sacciglio. Alcuni di loro mi hanno tradito, preferendo unirsi al sindaco. Devono pagare.- le spieg. Con la morte- Aggiunse, rabbrividendo suo malgrado, Buffy. Con la morte.- Conferm lapidario, lui. Polverizzarono non morti per quasi unora. La cacciatrice, si ritrov ad ammirare il modo di lottare del vampiro. Angelus era dannatamente veloce, potente e crudele. Glaciale, colpiva con leleganza e la forza di un felino.Dopo il loro bacio, i suoi pensieri erano tornati. Il nuovo master era quasi certo di sapere chi fosse lautore degli ultimi omicidi. Si trattava solo daverne la conferma, inducendolo ad uscire allo scoperto. Prima che diventasse troppo pericoloso. Prima che uccidesse Buffy. Il vampiro atterr facilmente un suo simile, piantandogli lesto il paletto nel cuore. La cacciatrice stessa era riuscita a eliminarne un secondo sbattendolo contro il tronco di un albero con un ben assestato calcio e polverizzandolo. La ragazza si stava ripulendo la giacca dalle ceneri, quando vide la mano dAngelus, spuntargli, tesa, sotto il naso. Alz la testa. Andiamo al Bronze.- Linvit lui, sorridendo.
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Lunico locale di Sunnydale era, al solito, gremito di giovani, intenti a ballare, giocare a biliardo, flitrare chiacchierare e ridere a suon di cappuccini e coktails, pi o meno alcolici. Sulle prime, Buffy aveva seguito riluttante Angelus. Langosciava la paura di tradirsi, con un piccolo gesto, una lieve inflessione di voce, davanti ai suoi amici. Pian piano, per, s era rilassata, divertendosi talmente da dimenticare dessere in compagnia del loro peggior incubo. Trasportata dallallegria degli amici e dal rock del complesso dOz, i Dingos Ate Me, Baby, aveva finito per abbracciare, a tratti, Angelus, mentre parlava con Willow, nei rari momenti in cui lamica non fissava estasiata il fidanzato impegnato sul palco, come fossero una coppia normale. Il vampiro aveva sopportato la presenza della Scooby Gang abbastanza bene, sorridendo e parlando quandera necessario, trattenendo il proprio spirito sarcastico. Attualmente, Buffy si stava allegramente scatenando in pista con Will e Cordy, conscia dello sguardo controllore del vampiro, rimasto al tavolo perch incapace di ballare qualunque cosa non fosse un lento. La canzone fin presto. Oz!- Chiam Will, andando incontro al ragazzo intento a scendere dal palco. Quanto ti concedono prima del prossimo giro di canzoni?- Gli chiese la rossa, gettandogli le braccia al collo. Buffy prov una punta dinvidia. Lei non sarebbe mai stata capace dessere cos spontanea con Angelus. Temeva troppo la sua derisione. Quasi mezzora- rispose il musicista, ricambiando labbraccio della ragazza. Dal Juke-Box si diffusero le prime note di Do What U have to Do, pezzo suadentemente interpretato da Sara Mclaughlin, una delle cantanti predilette dalla cacciatrice. Balli?- Domand tenero Oz a Willow, baciandola dolcemente sulle labbra. Certo che si.- Rispose incantata la strega. Buffy li osserv sorridendo triste. Stava rassegnandosi a ritirarsi al tavolo dove lattendeva Angelus, quando sent una mano sulla spalla. Allora, signore- proruppe Xander, cingendo con le braccia le sue spalle e quelle di Cordy. Pronte per un languido balletto a tre?- propose ridendo. Mi spiace.- Sentirono una voce calda intervenire dietro di loro, - Mi sa che dovrai accontentarti di una sola.- lo ragguard, Angelus prendendo Buffy per il gomito e staccandola da lui. Qualora te ne fossi dimenticato questa stella gi prenotata- Continu tagliente il vampiro, - per leternit.- Arrischi. Abbandonato in malo modo anche da Cordy, che lo lasci con la velenosa frase- Non ti concederei neppure un giro sulle giostre, a meno che non fossero i calci in culo e io non dovessi stare dietro di te.- Xander si ritir in un angolo, macerando nel suo odio per demone. Lievemente intimorita, Buffy si lascio trasportare sulla pista da Angelus. Una volta trovato il punto giusto, il vampiro si volse verso di lei, stringendola tra le braccia, iniziando a farla dondolare dolcemente. La ragazza lo guard spaurita, con le palme delle mani appoggiate al suo petto, prima di chinare il capo, appoggiandogli la fronte contro un pettorale. Si sentiva cos protetta tra le sue forti bracciaSapeva che non era Angel a stringerla, anzi, probabilmente il lento era parte della messa in scena attuata dal demone per ingannare gli altri, ma non poteva evitare che listinto l inducesse ad appoggiare la guancia contro la sua camicia, chiudendo gli occhi, lasciandosi cullare da lui. Stettero cos per lintera durata della canzone. Il suo termine fu un brusco risveglio. Solo allora Buffy saccorse che anche il demone aveva chiuso gli occhi, affondando il viso nei suoi capelli. Si fissarono intensamente per un lungo istante. Angelus represse limpulso di baciarla, scostandole dolcemente i capelli rimasti sciolti dal viso e Buffy quello di lasciarglielo fare. Quel semplice ballo li aveva scombussolati pi di quanto volessero ammettere. Prendendola per mano, Angelus la condusse al tavolo dovera riunito il resto del gruppo. Bene- annunci, sorridendo appena al modo dAngel mi spiace, ma Buffy stanca- disse prima che lei potesse proferire parola. Quindi, andiamo a casa.-
-Certo.- intervenne Willow. Capisco. Buffy ci vediamo-
-Domani a scuola?- Linterruppe la cacciatrice. Gi! Tu non sai nulla!- Esclam, sprizzando gioia, lamica. Mi stavo dimenticando dinformarti. Oggi passata una circolare. Sembra che il tetto rischi di caderci sulla testa da un momento allaltro. Urge ripararlo. Cos, da domani, niente scuola fino al nuovo ordine! fin dinformarla Willow ridendo. Oh, certo-Si corresse subito a parte le nostre riunioni in biblioteca. Ovviamente, saranno di sera, per non essere scoperti-
-Ovviamente.- Ripete, Buffy simpaticamente. Non mi dispiace questa novit.- Comment piacevolmente. Cos eviter di sorbirmi Snyder per un po...- Termin con espressione dispettosa. Speriamo solo che gli operai non si trovino faccia a faccia con la Bocca dellInferno- Intervenne Xander. Cordy lo guard esasperata. Devono salire Xander, non scavare e scendere - Gli fece notare sprezzante. B, in ogni modo, Xander ha ragione, - intervenne Buffy in fondo lavorano alla scuola costruita sopra linferno.Uno dei posti meno sicuri al mondoMeglio fare dei giri di controllo, nei prossimi giorni, ogni tanto- Riflette ad alta voce. Bene, ci organizzeremo domani Assent Willow, - ora, per, va a casa e riposati. Lincit spingendola fuori dal locale.
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Il ritorno alla maison, fu, se era possibile, pi triste delluscita. La serata al Bronze aveva aiutato Buffy a non pensare, ma era stato solo per breve tempo. Langoscia era gi tornata. Anche Angelus sembrava pi cupo del solito. Il silenzio laveva nuovamente avvolti, come una pesante, invisibile cappa. Intenta a togliersi la giacca, Buffy si chiese ancora cosa frullasse in testa al vampiro. Si era comportato in modo strano per tutta la sera. Non che il suo normale atteggiamento la rendesse felice, ma vederlo cos aumentava la propria inquietudine. Al momento il vampiro pareva non prestarle attenzione. Entrato in casa, sera liberato immediatamente del cappotto, quasi non ne sopportasse il peso, gettandolo sul tavolo e sera diretto verso il camino, dove, muto e accigliato, stazionava tuttora, dopo aver accesso un brillante fuoco. Buffy lo studi circospetta mentre gli passava dietro. Dove vai?- La ferm lui senza muoversi. La ragazza trasse un profondo respiro. I- in bagno- Balbett, voltandosi verso di lui. Sono piuttosto stanca- si giustific, torcendosi le mani. Vorrei cambiarmi- Lui assent cupo, osservandola di traverso. Lei infil velocemente la porta della toilette. Usci poco dopo, con indosso pigiama in santen a quadretti beige su sfondo rosa, struccata, con i capelli sciolti. Torn ad osservare Angelus, sedendosi prudentemente sul bordo del letto. Lo trovo seduto su una poltrona, intento a fissare intensamente il fuoco. La mascella serrata del vampiro denotava un ira trattenuta. Sicuramente era arrabbiato, ma per cosa? Guaendo, Samir savvicin scodinzolante a darle il benvenuto. Lei lo accarezz distrattamente. Poi, ingoiando pesantemente, trov, finalmente, il coraggio di domandare: - Di cosa avete parlato tu e Giles?- Il quesito resto sospeso nellaria intorno a loro. Angelus si volto lentamente a guardarla, come se si fosse accorto di lei solo in quel momento. Losserv in silenzio per alcuni minuti, quasi a volerle entrare dentro, poi salz, sorridendo arrogante. Preoccupata, amore?- La stuzzic, iniziando a togliersi indolentemente la camicia che fece lidentica fine del capotto. Raggiungendola, appoggi i pugni al letto, circondandola con le braccia. Per me o per il tuo ex osservatore?-Seguit, avvicinando cos tanto il viso al suo, da sfiorarle la bocca mentre parlava. Lei si ritrasse un poco, a disagio. Angelus ridacchio rialzandosi. Con qualche carezza allontan Samir. Non sono cose che devono interessati per il momento.- Mormor, quando ebbe finito di spogliarsi, sedendole accanto. Sensualmente, prese ad accarezzarle il collo con la punta dellindice, seguendo affascinato gli invisibili disegni che tracciava sulla tenera pelle di lei. Buffy si scost ancora un poco. In quellistante, Angelus le pareva maggiormente pericoloso del solito. Cosa c, amorePensavo solo di chiudere in bellezza la serata- Le disse, avvicinandola di nuovo. Tu hai qualcosa, Angelus- Inizi lei. Pu darsi, - le rispose lui, slacciandole lentamente i bottoni della camicia. Ma, uno dei compiti di chi ha un sire, rialzargli lumore, sai?- Rossa per lindignazione, Buffy lo spinse via. NON TRATTARMI COME UNA DELLE PUTTANE CUI SEI ABITUATO!- Gli url in faccia. MmInteressanteOsi ribellarti?- Ridendo, lagguant bruscamente per una gamba, trascinandola sotto di lui. Buffy lotto strenuamente, tentando di aggrapparsi alle coperte con le unghie. NO, ANGELUS!- Grido. Sapeva che sarebbe successo qualcosa di brutto. Laccordo di quella sera al Bronze, era solo una finzione, dopotutto. No cosa, EH?- Le urlo in viso, il demone, impegnato a strapparle i pantaloni di dosso. Io ti tratto da regina e tu mi sputi in faccia? Credi dessere tanto speciale?- Seguit ad aggredirla, dando sfogo a tutta la sua ira.- Credi di potermi strasformare nel cagnolino che ero?- Buffy tentava inutilmente, disperata, di liberarsi dalla sua stretta dacciaio e proteggersi contemporaneamente. IO SONO IL FLAGELLO DEUROPA! IL CAPO DEI VAMPIRI DI QUESTA DANNATA CITTA!- Grid come un ossesso. NON PERMETTO A NESSUNO DI RIBELLARSI, NE TANTO MENO DI SFIDARMI! NEPPURE ALLA DONNA CHE AM- Angelus si ferm dun tratto, scuotendosi. Cosa stava dicendo? Tornando a guardare Buffy che sera tappata le orecchie con le mani, e aveva chiuso gli occhi, cercando, in qualche modo, di sfuggire alla sua rabbia. Cosa stava confessando? Come se si fosse scottato, la lasci andare, ritraendosi. La giovane giacque immobile sul letto, attendendo che i battiti del proprio cuore si calmassero, prima di riaprire gli occhi e liberare le orecchie dalla pressione delle sue mani. Angelus la fiss qualche minuto, fermo a pochi metri da lei. Poi, come una nube carica di tempesta, lasci emergere il suo volto di vampiro, precipitandosi fuori, sparendo nella notte. Portandosi una mano alla bocca, Buffy inizi a piangere sommessamente.